La quinta edizione di The Voice of Italy non si farà. Tra il tentativo di rilanciare un marchio ormai conosolidato - al netto degli ascolti non proprio virtuosi - e rischiare con un progetto inedito per la tivù italiana, il direttore di Rai 2 Ilaria Dallatana ha preferito optare per la seconda e scommettere su un nuovo format musicale. Ecco dunque cosa vedremo la prossima stagione. 

Rai 2 cancella The Voice, niente quinta stagione
Niente poltrone girevoli, stop alle audizioni al buio, archiviate definitivamente le Battle. Che le quotazioni di The Voice fossero in picchiata clamorosa era evidente a molti sin dalla conferenza stampa organizzata alla vigilia dei Live dell'ultima edizione: nella sua prima uscita pubblica da direttore di rete, Ilaria Dallatana si era mostrata più che attendista sul futuro del format musicale condotto da Federico Russo, ma la sensazione era che in fondo avesse già deciso di archiviarlo. 

O si cambia o si cambia, non c'erano poi molte alternative sul tavolo delle trattative vista anche l'urgenza di far partire entro settembre l'imponente macchina organizzativa. La tivù del resto è una combinazione di strane alchimie e nonostante lo sforzo produttivo di Talpa - la premiata ditta formata da Pasquale Romano e Marco Tombolini lavora bene e conosce a fondo il mestiere - e la giuria blasonata, lo show non è mai decollato, tanto che in quattro edizioni non è mai riuscito a lanciare un talento al pari di quelli "creati" da Amici o X Factor, fatta eccezione per la "meteora" Suor Cristina

In arrivo la versione italiana di idol?
Insomma, addio The Voice. O forse è solo un arrivederci, perché il brand resta forte e potrebbe far gola ad altre reti televisive (si parla da mesi di un possibile sbarco sul Canale Nove, che cerca di consolidare sempre di più il suo profilo di generalista). E Rai Due resta a bocca asciutta da talent? Certo che no e per tenere il passo con la concorrenza riesuma un altro titolo assai collaudato all'estero: stando al blog di tivù Davide Maggio - che ha anticipato la chiusura di The Voice - sulla seconda rete della tivù di Stato dovrebbe infatti arrivare nel 2017 l'adattamento italiano di Idol, prodotto dalla FremantleMedia Italia, che già firma con successo X Factor

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