Televisione

Paolo Virzì e Francesco Pannofino finalmente d'accordo sulla nostra fiction

Il regista l'aveva definita camomila per anziani, l'attore e doppiatore l'aveva difesa. Con la mediazione di Panorama.it hanno trovato una comune linea di pensiero

Paolo Virzì

Paolo Virzì si riappacifica con la nostra fiction – Credits: LaPresse

Alla fine vissero tutti felici e contenti. Il celebre happy end di ogni favola che si rispetti, con la mediazione di Panorama.it, può adesso suggellare positivamente e definitivamente, la fine della querelle che aveva investito la fiction italiana nei giorni scorsi. Tutto era iniziato con le affermazioni di Paolo Virzì sullo stato della fiction made in Italy. "E' camomilla per anziani" aveva detto il regista che attualmente è nelle sale con il suo ultimo film "Tutti i santi giorni". Dichiarazioni che avevano innescato lunghe discussioni con pareri discordanti da parte degli addetti ai lavori. Chi era dalla parte del regista, chi invece sosteneva che il racconto televisivo contribuisce a far conoscere ampi stralci di storia e di cultura alla vasta platea del piccolo schermo e chi, invece, riteneva che non bisogna mai fare di tutt'erba un fascio.

A questo punto, Panorama.it aveva incontrato uno degli esponenti più in vista della recente fiction: Francesco Pannofino, protagonista di serie come Boris e Nero Wolfe. E gli aveva chiesto un parere sulle dichiarazioni di Paolo Virzì. Pannofino si era subito schierato dalla parte di chi crede che non c'è solo zavorra e camomilla nel racconto televisivo degli ultimi anni. "Come in ogni settore" aveva detto Pannofino, "ci sono prodotti soggetti a differenti valutazioni. C'è la fiction di maggior livello culturale e quella che invece piace ad un target di pubblico più nazional-popolare. Insomma vengono rispettate le preferenze delle minoranze, per cui la nostra fiction va bene così"

Subito dopo, il dibattito si è spostato su Twitter. L'account Fiction Italia News, @fictionit, che si occupa proprio di fiction italiane, aveva segnalato agli utenti del social network il post di Panorama.it con l'intervista a Pannofino. A questo punto Paolo Virzì ha risposto con un suo atteso e definitivo tweet chiarificatore che diceva testualmente: Pannofino ha ragione, generalizzazioni sempre sbagliate. Per esempio amo Boris che su fiction italiana ha toni più sfrontati dei miei.

Tutto è bene quel che finisce bene, dunque. Pace fatta e accordo trovato sulla valutazione della fiction nostrana. Certo, ci son prodotti che davvero non meriterebbero di arrivare in video, per i quali le critiche di Paolo Virzì appaiono sacrosante. Ma c'è anche il positivo rovescio della medaglia, per fortuna.

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