Televisione

Palinsesti Rai: Antonella Clerici resta senza programmi

La conduttrice è la grande esclusa della stagione televisiva 2019/2020, nonostante un contratto di esclusiva fino all'agosto del prossimo anno. Ed è già polemica

Portobello Antonella Clerici

Francesco Canino

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L'unica certezza è che a Rai 1 regna una grande incertezza. A venti giorni dalla presentazione dei Palinsesti della stagione televisiva 2019/2020, il 9 luglio prossimo a Milano, ci sono pochi punti fissi, molti tasselli ancora da sistemare - a cominciare dalla conduzione del Festival di Sanremo 2020 - e una grande esclusa. Stando alle indiscrezioni rilanciate dal Corriere della Sera, per Antonella Clerici non è infatti previsto alcun programma, nonostante un contratto di esclusiva fino al prossimo agosto.

Palinsesti Rai, Antonella Clerici resta senza programmi

La cronostoria è questa. Fino a qualche mese fa sembrava certo il ritorno di Antonella Clerici con Il treno dei desideri - show di cosiddetto emotainment che in passato ha avuto buoni ascolti - poi il progetto è tramontato. A quel punto Dagospia e TvBlog hanno lanciato l'ipotesi che la Clerici sarebbe rimasta senza programmi nella prossima stagione tv e a certificarlo è stato sabato 29 giugno il Corriere della Sera, che ha aggiunto il tassello mancante. "I corridoi della Rai sono sempre molto loquaci e dicono che la direttrice di Rai1 Teresa De Santis non ami Antonella Clerici", spiega Renato Franco.

Stando a quanto risulta a Panorama, la Clerici non è stata mai neppure ricevuta dal direttore di Rai 1 - grande conoscitrice della tv di Stato, descritta da tutti come una decisionista dalle idee chiare - scelta legittima ma assai curiosa visto che si tratta pur sempre di uno dei volti di punta della rete ammiraglia. "In realtà la lista degli artisti che aspettano di essere convocati dalla De Santis è lunga, da Flavio Insinna in giù", rivela un dirigente Rai a Panorama. Poi aggiunge. "L'ufficio del direttore è un fortino accessibile a pochi: alcuni conduttori sono stati ricevuti solo negli ultimi giorni, altri ancora aspettano di sapere qualcosa sul loro futuro. Le lascio immaginare il clima...". 


Il nodo del contratto della Clerici

"Voglio rallentare con la tv e dedicarmi di più alla vita privata", aveva spiegato Antonella Clerici nel 2018 annunciando l'addio a La prova del cuoco dopo 18 anni di diretta. In Rai devono averla presa in parola e da settembre rischia di restare in panchina, nonostante resti consulente editoriale del cooking show condotto da Elisa Isoardi (che il prossimo anno torna alla vecchia durata di 1 ora e mezza) e l'ipotesi di puntare su di lei per i grandi eventi, anche istituzionali. 

Una mossa discutibile visto che - piaccia o meno il suo stile - resta comunque una professionista con più di 35 anni di carriera, una credibilità conquistata sul campo (vedi il Sanremo da record) e un appeal notevole sugli inserzionisti pubblicitari, che - dovendo scegliere - preferiscono investire in programmi affidati a conduttori di razza.

Al netto delle legittime scelte dei direttori di rete e di alcuni insuccessi registrati nell'ultima stagione (Portobello, per dire, non ha fatto il boom di ascolti sperato ma la Clerici, rispetto a chi si incensa anche quando fa share da prefisso telefonico, è tra le poche ad ammettere i flop), resta il nodo del contratto. La conduttrice ha infatti in tasca un accordo da 1 milione e 250 mila euro e se venisse pagata per non andare in onda, c'è il rischio di un intervento della Corte dei Conti per il mancato utilizzo di una risorsa interna. 

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