Televisione

Palinsesti autunnali, la stagione parte in anticipo

Dopo la peggiore estate di repliche degli ultimi anni viale Mazzini apre la guerra degli ascolti. E La7 è in pista già dal 30 agosto

Antonella Clerici

Antonella Clerici al timone di "Ti lascio una canzone" – Credits: LaPresse

Parola d'ordine: ricominciare. E smetterla con le innumerevoli repliche che ogni anno riempiono i palinsesti.

L'autunno televisivo 2012 parte con alcune settimane di anticipo rispetto al passato. A viale Mazzini già dal prossimo dieci settembre tutta la programmazione di Rai1 sarà a pieno regime. La stagione televisiva parte proprio negli stessi giorni in cui inizia il nuovo anno scolastico e non a caso: il fine è recuperare anche il target più giovane.

Dal day time con la nuova edizione di Uno mattina e di La vita in diretta, fino ai grandi show di prima serata, tornano tutte, o quasi, le trasmissioni nazional popolari più seguite dal pubblico. Rientra con largo anticipo anche Antonella Clerici che sarà al timone di Ti lascio una canzone, il talent show canterino per gli under 15 giunto alla sesta edizione che prevede anche una super gara tra i cantanti degli scorsi anni. Il primo appuntamento è per sabato otto settembre in prime time.

E poi spazio a Carlo Conti che parte con il preserale L'Eredità e subito dopo con la seconda edizione del fortunato Tale e quale show (14 settembre). Lo segue a ruota Fabrizio Frizzi che qualche giorno dopo condurrà con Natashia Stefanenko Per tutta la vita, vecchio format rivitalizzato con una iniezione di nuove idee, si dice a viale Mazzini.

A battere tutti, però, è La7 che fa partire la prossima stagione di Piazzapulita il prossimo 30 agosto. Il talk show condotto da Corrado Formigli sarà in onda ogni giovedì alle 21,10.

Certo, quest'anno la stagione estiva delle repliche è stata particolarmente lunga e irritante. Poco prima di Ferragosto, nell'ennesima riproposizione di show andati già in onda su canali Rai, i telespettatori si son sentiti augurare "Buona Pasqua". E sui social network la protesta è stata dilagante. Adesso l'inizio anticipato della stagione. Che significa?

"Questa mossa ha due diverse chiavi di lettura", sostiene Mario Morcellini, preside della facoltà di Scienze della Comunicazione all'Università La Sapienza di Roma e docente allo stesso ateneo di Sociologia della Comunicazione. "Innanzitutto concordo con la stucchevole e insopportabile invadenza di repliche che ha trasformato questa stagione estiva nella peggiore, in assoluto, degli ultimi anni. Immobile, obsoleta, inguardabile, riempita con prodotti vecchi e antidiluviani, l'estate della tv ha provocato critiche e dibattiti e soprattutto, una caduta di appeal da parte del pubblico nei confronti del mezzo televisivo. L'unica risposta razionale che si potesse dare a questa situazione, era l'anticipo dei palinsesti autunnali".

"L'altra chiave di lettura", continua Morcellini, "è il recente cambio del CdA della Rai. Nonostante le discutibili modalità attraverso le quali si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione, nonostante le persone nominate non parrebbero, sulla carta, competenti di materia televisiva, sembra, però, che potrebbero dare un segnale positivo. La decisione di tornare in pista con anticipo potrebbe rappresentare un segno di attenzione verso il piccolo schermo. Potrebbe, cioè, essere un modo per ridare forza agli autori, alle idee e ai prodotti della tv."

"Andare incontro alle esigenze degli utenti che sono davanti alla tele prima del previsto, significa che, nonostante i tagli, c'è l'intenzione, da parte del servizio pubblico, di muoversi in maniera positiva" conclude il mass mediologo Klaus Davi

© Riproduzione Riservata

Commenti