Miss Italia: 10 cose da sapere sull'edizione 2014

Presentato questa mattina il concorso di bellezza, giunto al 75esimo anno. Domenica sera la finale su La7

Miss Italia 2014

La nuova edizione di Miss Italia è stata presentata questa mattina da Simona Ventura, Giulia Arena e Patrizia Mirigliani – Credits: Ansa

Francesco Canino

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Parola d’ordine, modernità. È tutto pronto per la 75esima edizione di Miss Italia, con la finalissima in onda in prima serata su La7 domenica 14 settembre. Annunciato da anni e mai realizzato, il tanto atteso rinnovamento potrebbe finalmente concretizzarsi quest’anno, grazie al combinato disposto della conduzione affidata a Simona Ventura e alla produzione targata Magnolia. La prima a crederci è proprio la patron del concorso Patrizia Mirigliani, che questa mattina a Milano ha svelato le novità del concorso affiancata dalla Ventura, da Giulia Arena - Miss Italia uscente – e ai vertici di La7 e Magnolia. Ecco 10 cose da sapere su Miss Italia 2014

1. OPERAZIONE MODERNITÀ. “Un’appassionante operazione modernità”. Così definisce Patrizia Mirigliani l’edizione 2014 di Miss Italia. Dopo un anno di transizione, il concorso cambia dunque veste, anche grazie alla produzione di Magnolia. Altra parola chiave, cambiamento. “Lento, faticoso, duro e con qualche sofferenza. Come diceva mio padre Enzo, Miss Italia è una nave che va portata sempre in porto, nel bene e nel male. Ed io sono un capitano che non abbandona la sua nave”. Capitano Mirigliani, presente.

2. LA TIGRE DI CHIVASSO. È la Ventura delle grandi occasioni quella che si presenta ai giornalisti. Fa il suo ingresso in abito griffato Scervino, scortata dall'inseparabile ufficio stampa, dal compagno Gerò Carraro e dall'agente Lucio Presta. "Ho fatto un'esperienza nella tivù satellitare, ma non sono mai morta - dice ironizzando sul suo ritorno alla generalista - È una scommessa, ho passato dei mesi in cui pensavo che fosse finita, perché non è detto che arrivino proposte. Invece è arrivata Miss Italia". X Factor? Ormai è un capitolo chiuso. “Basta fare il giudice, credo di avere dato tutto. Ora so di avere ancora molto da dare alla tivù generalista. Ho ritrovato l'entusiasmo di un tempo, voglio tornare a essere la tigre di un tempo”. Simona is back.

3. A PRANZO DA CAIRO. “Sono sicuro che supereremo il 10% di share. Se così non fosse offro una cena a tutti”, disse Urbano Cairo alla presentazione dei palinsesti di La7, lo scorso luglio. “La considero una garanzia di successo sapendo quanto è oculato Cairo”, rincara la dose la Mirigliani. Il pranzo è servito?

4. L'INCOGNITA ASCOLTI. La sfida degli ascolti non si annuncia però così facile. “Domenica è una serata difficile, c’è una forte controprogrammazione ed c'è molto calcio. Ma ho lo stimolo del mio presidente Cairo”, commenta la Ventura. Aziendalista, sempre. Tifosa (del Toro, di cui Cairo è presidente, ndr) pure. 

5. POSSIEDI PERSONALITÀ. Basta con le Miss belle e mute – come tra l’altro dimostra Giulia Arena, che s’impossessa del microfono in conferenza stampa e non lo molla per svariati minuti. “Abbiamo scelto ragazze di personalità, con storie importanti alle spalle, chiamate ad aiutarmi attivamente nei vari momenti dello spettacolo. Sarà una Miss curiosa, sveglia, smart”, spiega Super Simo. “Voglio che sia un programma cult”. 

6. MISS ITALIA TENDENZA AVVENTURA. Il Concorso? È un’avventura. Così lo definisce l’AD di Magnolia Leonardo Pasquinelli. “E noi siamo esperti nel raccontare questo, con programmi come Pechino Express e L'Isola dei Famosi. E chi meglio di Simona Ventura può condurre un percorso avventuroso? Sarà uno spettacolo moderno, estremamente coinvolgente per il pubblico a casa”. Piccola curiosità: Pasquinelli lavorò con Enzo e Patrizia Mirigliani all’edizione 1987 del concorso - che andò in onda su Canale 5 - celebre per la revoca del titolo a Mirca Viola, che dovette cedere lo scettro a Michela Rocco di Torrepadula.

7. IL VOTO DISGIUNTO. Grande novità, il voto disgiunto. Nella seconda fase, il voto tra uomini e donne - che indicheranno con una ‘D’ la loro preferenza - sarà disgiunto. Per la prima si vedrà dunque se sono gli uomini o le donne a “salvare” e recuperare alcune miss a rischio di elezione. Il meccanismo quest’anno prevede il passaggio da 24 finaliste a 16, a 8, a 5, fino alla vincitrice.

8. ALENA IN GIURIA. La Ventura l’ha fortemente voluta e Alena Seredova ha risposto sì al suo invito. “Non è stata difficile convincerla, ci conosciamo da vent’anni”, svela la conduttrice. “Le ragazze ci chiedevano una presidentessa che fosse un esempio e lei lo è. In un momento doloroso come è la separazione - per di più pubblica e dunque più difficile - ha insegnato qualcosa a tutti in noi in fatto di dignità”. Ma niente illusioni: durante la finale non ci sarà spazio per il gossip e la Seredova non concerà interviste prima dello show.

9. GLI OSPITI MUSICALI. In giuria, oltre alla presidentessa Seredova, ci saranno il rapper Emis Killa, il cestista Marco Belinelli, l'attore Alessandro Preziosi e il direttore di Di Più Sandro Mayer. Trasversale, non c'è che dire. Gli ospiti musicali, saranno invece Chiara Galiazzo e Francesco Sarcina.

10. NESSUNA TRANS (PER ORA). "L'apertura alle concorrenti trans? Il regolamento non lo prevede, ma nel futuro perché no". È possibilista Patrizia Mirigliani rispondendo alle polemiche sollevate da Vladimir Luxuria. "Potremmo cambiare, se vedremo che è una realtà da considerare sicuramente la prenderemo in considerazione. Così come abbiamo fatto con le concorrenti mamme, le straniere e le trentenni". 

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