Televisione

Michael J. Fox torna in una serie TV

Le medicine tengono il Parkinson sotto controllo, lui torna a dedicarsi alla commedia

Michael J Fox torna in TV

New York, novembre 2010: Michael J. Fox a un party organizzato per raccogliere fondi in favore della ricerca contro il Parkinson – Credits: Olycom

Sono trascorsi più di dieci anni da quando Michael J. Fox ha smesso di recitare a tempo pieno per colpa del morbo di Parkinson e ora, complici nuovi farmaci, la malattia è sufficientemente sotto controllo da consentirgli di tornare come protagonista di una serie televisiva nuova di zecca.

Secondo quanto riferito dall'Associated Press, Sony Pictures Television ha deciso di sostenere il progetto sviluppato dall'attore insieme al regista Will Gluck (Easy Girl) e allo sceneggiatore Sam Laybourne (Ti presento i miei, Coguar Town). Voci di corridoio dicono che il debutto potrebbe avvenire già nel 2013, anche se mancano conferme da parte dei diretti interessati.

Michael J. Fox, che oggi ha 51 anni, diventa una star nel corso degli anni Ottanta, grazie alla mitica sitcom Casa Keaton e alle pellicole cinematografiche della serie Ritorno al futuro. Nel 1991 gli viene diagnosticato il morbo di Parkinson, ma inizialmente questo non gli impedisce di lavorare e anzi diventa protagonista della serie TV Spin City (1996-2002).

Nel 2000 il peggioramento della situazione lo costringe a lasciare per dedicarsi alla propria salute. Utilizza denaro e celebrità per finanziare la ricerca medica, creando a tal scopo la fondazione che porta il suo nome, e torna in televisione in modo saltuario, ad esempio recitando in alcuni episodi di Rescue Me, Curb Your Enthusiasm e The Good Wife.

A partire da maggio di quest'anno un nuovo cocktail di medicinali comincia a dare risultati molto incoraggianti, convincendolo di essere tornato in grado di affrontare ruoli più impegnativi. Si giunge dunque alla novità di oggi, che se verrà confermata ci consentirà di rivedere su piccolo schermo uno degli attori che hanno fatto la storia della sitcom statunitense. Sarebbe bello.

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