"Otto e Mezzo" non va in onda, cosa c'è dietro al malore di Lilli Gruber?

Secondo i "dietrologi", il calo di voce della conduttrice potrebbe nascondere malumori di altra natura

Lilli Gruber

Lilli Gruber – Credits: ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images

Barbara Pepi

-

"Un lieve calo di voce". E' questa la motivazione ufficiale che giustifica la mancata messa in onda della puntata di lunedì 15 settembre di Otto e Mezzo, l'access prime time condotto da Lilli Gruber su La7 ormai dal 2008.

La  conduttrice non sarebbe stata bene e per questo la linea, dopo il TG, sarebbe passata subito ad uno stupito Corrado Formigli al suo debutto con la nuova stagione di Piazza Pulita. A darne l'annuncio è stato in diretta Enrico Mentana che, prima di chiudere l'edizione, ha detto: "Questa sera Otto e Mezzo non va in onda. Il problema è, pensiamo, momentaneo, speriamo momentaneo..."

Quando il direttore parla, però, sceglie sempre le parole con cura e quei "Pensiamo, speriamo" hanno sollevato più d'una perplessità.

Lilli Gruber, in particolare, nella puntata di ieri avrebbe dovuto ospitare il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. Che però, pare dopo aver già dato la sua disponibilità, ha dirottato la sua partecipazione su DiciannovEquaranta di Floris.

Un cambio in corsa che ha indispettitto, per usare un eufemismo, la tenace Lilli. Che ha immediatamente protestato (altro eufemismo) direttamente con Urbano Cairo, il quale si è fiondato da Milano a Roma per contenere l'ira della Gruber. Quest'ultima, oltretutto, da tempo non farebbe mistero della "corte" insistente da parte della Raitre di Andrea Vianello orfana di Floris e con una voglia matta di fare uno sgambetto a Cairo.  

A guastare definitivamente la serata all'ex pasionaria del Tg1, poi, la visione della strisca di Floris, che proprio ieri ha costruito il suo DiciannovEquaranta con l'ospite in studio modello Otto e Mezzo.

Ovviamente è impresa improba cercare conferme ufficiali, che ovviamente lasceranno invece spazio a smentite. La verità è che lo "scippo" di ieri rischia di essere solo il primo atto di una guerra senza confini all'interno di La7 inflazionato all'inverosimile di talk show e di star.

Né ha raccolto il frutto della momentanea debacle della Gruber, Corrado Formigli che, partito in anticipo, ha ottenuto nella presentazione un ascolto di 1.043.000 telespettatori (share 4,02%), e nel talk 945.000 (4,59%). Non abbastanza, comunque, per raggiungere il diretto concorrente, Quinta Colonna con Paolo del Debbio su Rete 4 che ha registrato 1.029.000 telespettatori per uno share del 4,8%.

Questa sera Otto e Mezzo dovrebbe andare in onda regolarmente. Intanto Floris con il suo preserale ha registrato un ascolto di 269.000 telespettatori (share dell'1,40%): il programma non decolla e rimane ben al di sotto delle previsioni di Cairo che aveva posizionato l'asticella degli ascolti a ben 700mila ascoltatori, quota che al momento è difficile da mettere a fuoco anche con un cannocchiale.

Stasera, inoltre, Floris potrebbe uscire con le ossa rotte anche dal confronto con il Ballarò di Massimo Giannini. Floris si era schernito: "Non importano gli ospiti, quel che conta è il 'taglio' che si dà alla trasmissione". E di coltelli, a casa Cairo, quest'anno non ne mancano. 


© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Manovre in tivù. Gruber, Santoro e Crozza verso la Rai?

Le tre star di La7 date in partenza verso la tivù di Stato, mentre Piero Chiambretti potrebbe tornare sulla rete di Cairo. Grandi movimenti anche a Rai Tre

Corrado Formigli: "A Piazzapulita raccontiamo l'Italia che vuole cambiare"

"Ci sono stati contatti con Mediaset, che ha mostrato interesse per la squadra di Piazzapulita" svela il giornalista

Floris e fauna della Rai

I "minatori" dell’Usigrai rifiutano i tagli ma questa volta sono rimasti soli. Perché i sapientoni delle telecomunicazioni hanno già scelto Renzi.

Addio Rai, Giovanni Floris passa a La7

Saltato l'accordo con la tivù pubblica, il giornalista approda da Urbano Cairo: contratto da 4 milioni di euro per tre anni

Commenti