Mediaset celebra Shakespeare

A 400 anni dalla morte del poeta inglese, su Iris il 18 aprile parte una settimana tematica. Confalonieri: "Il digitale permette di fare cultura"

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Il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri – Credits: Olycom

Antonella Piperno

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Talvolta succede che le tv commerciali provvedano al servizio pubblico come e più della Rai. Succederà dal 18 al 23 aprile su Iris, rete tematica di Mediaset, con la settimana tematica di programmazione dedicata a William Shakespeare in occasione dei 400 anni dalla sua scomparsa.

Per presentare la rassegna dal titolo Il resto è silenzio: William Shakespeare si sono ritrovati a Roma, nella residenza dell’ambasciatore britannico Christopher Prentice, che ha raccontato di suoi trascorsi sul palcoscenico nei panni di Giulio Cesare, Francesco Pannofino che ha declamato Shakespeare, il direttore generale del palinsensto Mediaset Marco Paolini, quello di Iris e dei canali tematici free Marco Costa e il presidente Mediaset Fedele Confalonieri, che prima della conferenza stampa ha suonato Gershwin al pianoforte dell’ambasciatore.

"La Rai ha seguito troppo l’andazzo commerciale" ha premesso Confalonieri, convinto che oggi la tecnologia digitale permetta operazioni divulgative straordinarie, "si gettano dei semi e si diventa migliori con i cittadini". Ha raccontato anche di un lontano "patto della grandezza" stipulato negli anni Novanta con l’allora presidente Rai Enzo Siciliano: un accordo Rai-Mediaset per aumentare gli spazi della cultura e del teatro in tv che naufragò con la cacciata di Siciliano dopo i soli due milioni di spettatori per la prima del Macbeth alla Scala trasmessa in Rai.

Adesso Iris, che ha già all’attivo due sperimentazione dello scorso anno con una serie sulla Shoà e una per l’anniversario della resistenza ci prova con grande convinzione (e mezzi) per Shakespeare: 40 ore di tv in prima e seconda serata dedicate al poeta inglese, che si apriranno con il celebre film Shakespeare in love, prelevate dalla library Mediaset e dai mercati internazionali. A cui si  aggiungono sei ore di documentari in lingua originale della Bbc comprati e doppiati per l’occasione, con la conduzione di grandi del cinema come Joseph Fiennes, Christhoper Plummer e anche la "Samantha" di Sex and the cities Kim Cattrall a cui è affidato il documentario su Antonio e Cleopatra. Tra film come Romeo e Giulietta  (il 19 aprile) e Sogno di una notte di mezza estate (il 20) ci sarà anche, il 21 aprile, la registrazione cinematografica dell’Otello interpretato da Placido Domingo e Katia Ricciarelli e diretto nell’86 da Franco Zeffirelli. Visto che non va in onda dal ‘92, Iris ha deciso di trasmetterlo senza interruzioni pubblicitarie.

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