Televisione

MasterChef Italia: al via la terza edizione con 20 concorrenti e la finale in diretta

Per la prima volta la proclamazione del vincitore, il 6 marzo, avverrà live

Joe Bastianich, Carlo Cracco e Bruno Barbieri

Multietnica, preparata, ambiziosa e anche un po' "sgamata". E' questa l'umanità che si è presentata ai casting per accedere alla terza edizione di MasterChef, il talent culinario che torna per la sua terza edizione dal giovedì 19 dicembre in esclusiva su Sky Uno Hd.

L'ESERCITO DEGLI ASPIRANTI CHEF - Ai casting si sono presentati in 15.000: il triplo rispetto alla prima edizione. A colpi di piatti, intingoli e prelibatezza più o meno riuscite, sono rimasti in cento. I fantastici 100 che hanno avuto la possibilità, durante la prima fase dei live cooking di presentare - piatto secco - la propria specialità ai tre giudici: il pluri stellato chef Bruno Barbieri, il pinturicchio della cucina contemporanea Carlo Cracco, e il fascinoso manager italoamericano Joe Bastianich. Le prime due puntate di MasterChef saranno dedicate ai live cooking. Dopo una prima scrematura si arriverà alla fase degli hangar nella quale i cuochi dilettanti si troveranno a mettere le mani in pasta in una cucina professionale. Sarà dagli hangar che usciranno i 20 aspiranti MasterChef che si daranno battaglia nell'edizione numero tre del talent.

LE NOVITA' - Oltre al numero dei concorrenti, 20 e non 18 come da tradizione, sono tante le novità di quest'anno. Per la prima volta MasterChef , ad esempio, volerà fuori dall'Italia per un'esterna combattutissima a Marrakesh. Gli autori, poi, quest'anno, sembra si siano divertiti a complicare la vita ai concorrenti con MisteryBox a sorpresa, Invention Test col trucco ed esterne mozzafiato. 

UN VIAGGIO NEL BELPAESE - Dopo tre edizioni si può asserire che MasterChef si sia trasformato in un fenomeno di costume e i giudici, come spiega Bruno Barbieri "hanno il compito di parlare della cultura italiana attraverso il cibo". Per questo sono state scelte delle esterne molto suggestive. I concorrenti cucineranno con i gaucho maremmani, metteranno in pentola le anguille di Comacchio e si sfideranno a colpi di fritti a Napoli.

ITALIA MULTIETNICA - Sarà un viaggio nell'Italia delle regioni e una scoperta di materie prime e prodotti di nicchia, ma anche una porta aperta a chi nel nostro Paese porta la sua cultura, le sue conoscenze e la sua voglia di mettersi in gioco. Ci saranno, infatti, concorrenti provenienti da Marocco, Polonia, Corea, Togo, Senegal che si batteranno con gli italiani a colpi di cous cous e cassoela, friarielli e bigos, arancini e Salad Zalouk. Sapori etnici che daranno a MasterChef Italia un respiro internazionale.

GLI OSPITI- E internazionali saranno anche il livello e la provenienza dei grandi chef e guru della ristorazione che saranno ospiti della trasmissione chiamati a testare e giudicare le abilità dei partecipanti nella preparazione dei piatti. Tra questi Graham Elliot (giudice di MasterChef USA e chef di prestigio che ha deliziato, tra gli altri, i palati celebri del Presidente Obama e Oprah Winfrey), Philippe Levéill (Chef stellato di fama mondiale, suoi i ristoranti Miramonti, L'Altro di Concesio e L'Altro di Hong Kong), Enrico Crippa (Chef delPiazza Duomo, ristorante fiore all'occhiello delle Langhe), Cristina Bowerman (Direttrice del Glass di Roma e unica donna ad aver ricevuto una stella Michelin nel 2010) e il pasticcere Iginio Massari.

MASTERCHEF SI CONSOLIDA - "Il bello degli italiani - ha dichiarato Joe Bastianich che è anche giudice di MasterChef USA - è la loro capacità di personalizzare tutto: le regole, le convenzioni e persino i format televisivi e così hanno fatto anche con MasterChef Italia". Lo studio è, infatti, del tutto rinnovato e nel corso delle 24 puntate (12 prime serate) gli aspiranti MasterChef si daranno battaglia in quella che sarà la "casa" anche di MasterChef Jr che arriverà su Sky Uno Hd da marzo.

SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA - Per il terzo anno di seguito è stata confermata la squadra dei giudici, ma, giurano in coro, quest'anno i protagonisti saranno più che mai i concorrenti e la loro svariata umanità. "MasterChef è uno spaccato dell'Italia contemporanea", spiega Bruno Barbieri e, incalza Carlo Cracco: "Grazie a MasterChef si è scoperto che la buona cucina non è solo per un'elite, ma il concetto stesso di convivialità è alla base della cultura italiana. Noi non facciamo solo spettacolo, ma siamo parte di un patrimonio che è quello della cultura italiana".

SOCIAL MASTERCHEF - Oltre ai canali tradizionali come Twitter o Facebook, quest'anno Sky Uno ha aperto una pagina web nuova dedicata al talent nella quale verranno postate, in tempo reale, le ricette della puntata e sarà possibile commentare la trasmissione con gli altri appassionati. Non solo: Joe Bastianich si divertirà, sul suo accout Twitter a scherzare con i follower sui contenuti in onda.

FINALE COL BOTTO - La vera novità dell'edizione 2013 però, sarà,  la diretta della proclamazione del vincitore. Per motivi di montaggio dei processi in cucina, infatti, MasterChef è già stato registrato mesi fa. Di solito tenere "il segreto" sul nome del vincitore era impresa che richiedeva un'organizzazione e clausole contrattuali militaresche. Per evitare tutto questo cinema e per alzare il livello dell'aspettativa, la proclamazione del vincitore, ovvero gli ultimi dieci minuti della puntata finale che andrà in onda il prossimo 6 marzo, saranno in diretta e in esclusiva su Sky Uno HD. Al vincitore (che da mesi aspetta di essere proclamato) andranno 100 mila euro in gettoni d'oro e la pubblicazione, per Rizzoli, del primo libro di ricette personalizzate. 

 
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