MasterChef 3: eliminate Rachida e Eleonora

Le interviste alle due concorrenti che hanno dovuto lasciare il talent a pochi passi dalla finale

– Credits: Ufficio stampa

Barbara Pepi

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Proprio lei che per tutta la gara ci ha messo tanto "cuore" è uscita per colpa di un piatto a base di cuore. E' successo nella cucina di MasterChef dove nella puntata andata in onda giovedì 20 febbraio la concorrente simbolo dell'edizione di quest'anno, l'aspirante chef marocchina Rachida, ha detto addio alla gara. "Succede. Alla fine vince una sola persona e prima o poi accade a tutti di uscire" dichiara Rachida a Panorama.it. "E' stata un'esperienza che mi ha permesso di far vedere a tutti quello che sono capace di fare e di dimostrare, dopo venti anni in Italia, le mie capacità e le mie ambizioni". E' arrivato il turno dell'addio anche a Eleonora che però, spiega, ha avuto per lo meno "la soddisfazione di uscire con l'onore delle armi. Alla fine ho perso contro l'avversario che ritengo essere il migliore, cioè Federico e, da combattente, sono uscita combattendo".

MISTERY FRIDGE - Ai sei arrivati a pochi passi dalla finale è toccata una Mistery Box d'eccezione. Non c'erano le solite scatole di legno a nascondere gli ingredienti della gara, ma dei grossi frigoriferi rossi, uno diverso dall'altro. Se Almo ha avuto la fortuna di scegliere il frigorifero del gourmet con fois grois e petto d'anatra e a Federico è toccato quello d'alta montagna contenente fiori vari, radice di rabarbaro, funghi e il formaggio Puzzone di Moena, sono state meno fortunate Rachida, con la dispensa del vegano ed Eleonora alla quale è capitato il frigo dell'eremita con una patata, una cipolla e una gamba di sedano. E' andata un po' meglio ad Enrica col frigo della famiglia numerosa (tanti ingredienti, ma "poveri") e a Salvatore che tra hot dogs e hamburger ha cucinato piatti a stelle e strisce. Il migliore è stato Federico che ha potuto scegliere il piatto dell'Invention Test.

INVENTION TEST - Ospite della serata è stata la chef Cristina Bowerman dell'Hostaria Glass di Roma che ha presentato tre ricette tra le quali sceglierne una da riprodurre nella MisteryClass. Sotto alle cloches si celavano: cuore di vitella con salsa al caffè, aba nera, purea di patate e tartufo estivo; mezzelune di amatriciana con guanciale croccante e gnocchetti di patate, guancetti di baccalà e bagna cauda cremosa. Il medico Federico ha scelto il cuore per mettere in difficoltà gli altri concorrenti. A cavarsela sono stati lo stesso Federico e Salvatore, vincitore della prova. Mentre sono entrate in crisi Enrica e Rachida. Ad Enrica chef Cracco ha consigliato di mantenere i nervi saldi dicendole: "Più si va avanti più devi evitare il panico". "All'inizio credevo in te - l'ha invece ammonita Bastianich - ma ora ci credo di meno perchè stai dimostrando di essere una persona che non sa arrivare in fondo". L'eterna seconda dell'edizione cede alle lacrime, ma comunque si salva. E' Rachida a dover lasciare MasterChef. "Il mio sogno - racconta oggi Rachida - sarebbe quello di aprire un ristorante italiano in Marocco. L'esperienza di MasterChef mi ha permesso di arricchire la mia formazione anche con la cucina italiana e adesso vorrei metterla a frutto con un ristorantino in Marocco". Rachida è stata senza dubbio il personaggio più controverso dell'edizione, nel mirino dei social network e dei compagni. Lei, però, pur avendo seguito attentamente tutte le puntate da casa, non se l'è presa anche se, nei confronti di chi sputava fiele verso di lei dice: "E' peggio per loro se mi odiavano. L'odio è un brutto sentimento e io ero lì solo per imparare. Ho cercato di essere il più naturale possibile, ma non è sempre possibile farsi capire da tutti. Era un gioco ed è un peccato perdere tempo ad odiare quando si gioca". Il momento più indimenticabile della sua partecipazione a MasterChef è stato di sicuro quando si è trovata a cucinare tajine nel suo Marocco. "Mi avevano dato carta bianca e non potevo fallire - ha detto - se no per la vergogna non sarei neppure tornata in Italia". Adesso Rachida augura buona fortuna a Federico, secondo lei il più competitivo tra coloro che sono ancora in gara. "Federico - spiega - è un artista e io stimo e rispetto sempre l'arte".

ALL'UNIVERSITA' DEL GUSTO - Più si avvicina la finale più le scelte degli autori puntano ad evidenziare le qualità del made in Italy e le bontà dei cibi italiani. Niente di meglio, per seguire questa strada, che andare a fare un'esterna presso l'Università delle scienze gastronomiche di Pollenzo (Cuneo) dove i concorrenti hanno dovuto preparare un pranzo da due portate a sei palati raffinati del presidio Slow Food. Solo in quattro, però, hanno partecipato alla gara e Salvatore - vincitore dell'Invention Test - ha deciso che Eleonora sarebbe andata direttamente al Pressure Test. Salvatore, dal canto suo, ha scelto di cucinare con Almo per la squadra blu mentre Federico e Enrica si sono trovati ad indossare il grembiule rosso. Se i due uomini hanno preparato un menù semplice all'insegna della meridionalità con scialatielli al pomodoro e coniglio all'ischitana, Federico ed Eleonora si sono lanciati sul Piemonte con una crema di lenticchie di Ustica con spuma di agri di Valtorta al pepe di Malesia, mandorle di Noto e cipolla derrettana affumicata. Insieme a questa pietanza hanno anche servito il tipico tonno di coniglio della tradizione piemontese. Nonostante la scelta all'apparenza più innovativa ed originale, la giuria ha premiato la semplicità mediterranea di Almo e Salvatore.

PRESSURE TEST - Federico ed Enrica sotto alla cloche del Pressure hanno trovato del semplice riso bianco per inventare il piatto che meglio li caratterizzava- L'insalata di riso messa insieme da Federico non ha, però, convinto i giudici che hanno spedito il medico al duello con Eleonora. Per Federico ed Eleonora ad attenderli c'erano fiori di zucca da declinare in sei maniere diverse per altrettanti piatti. Ha avuto a meglio Federico ed Eleonora ha dovuto lasciare la cucina di MasterChef. "Alla fine quello che mi ha fregato nel Pressure - dichiara oggi a Panorama.it Eleonora - è che io sono troppo "cerebrotica" e non so cucinare piatti facili e dovendone preparare sei diversi sono rimasta indietro".

Esce con l'amaro in bocca Eleonora visto che il suo sogno, se non di vincere MasterChef, era almeno quello di arrivare tra i primi tre. "Alla fine - dice - posso comunque tirare un bilancio positivo. Sono soddisfatta del percorso. Ero lì per fare una gara e ho combattuto finchè ho potuto. Era la mia vocazione e l’ho dimostrato. Senza cucina io non posso vivere". Se fosse arrivata in finale Eleonora avrebbe preparato di sicuro un dolce e avrebbe stupito con un piatto non scontato, proprio come lei. "Forse non tutti mi hanno capita - dichiara anche a proposito dei commenti non sempre benevoli che venivano dati sui social network e lei e non solo - Ma visto che si tratta di una trasmissione televisiva ci sta. Quello che mi spiace, soprattutto nei confronti di Rachida, è che la gente si dimentichi che dietro al personaggio c'è una persona che merita rispetto. Rachida, ad esempio, ha il suo caratterino, ma è una donna molto generosa e buona e credo sia rimasta ferita, in cuor suo, da quello che si è letto in giro a proposito delle sue capacità in cucina". Adesso Eleonora spera di poter unire le sue due grandi passioni, la cucina e la creazione di gioielli, preparando magari dei dolci da cerimonia che custodiscano un prezioso segreto per fidanzati innamorati o romantiche richieste di matrimonio. Intanto a chi è rimasto in gara dice: "Consiglierei ad Almo di fare meno il carabiniere che magari uscirebbe di più la sua simpatia e a Federico di essere meno tignoso. E' un uomo molto intelligente ed ironico, ma spesso questo aspetto non esce. Nei confronti di Enrica e Salvatore ho invece l'amaro in bocca: avrei dovuto esserci io con Federico e Almo sul podio di MasterChef".

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