Televisione

Giletti: "La mia trasmissione è stata il laboratorio di Di Maio e Salvini"

In esclusiva su Panorama in edicola il 5 luglio, il conduttore di "Non è l'Arena" conferma che resterà a La7 e risponde alle accuse di tele populismo

Massimo Giletti

Redazione

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"Resto a La7. Ma ciò non significa che non abbia nostalgia della Rai". È quanto dichiara Massimo Giletti in un’intervista sul numero di Panorama in edicola domani giovedì 5 luglio.

Il conduttore di Non è l’Arena risponde alle accuse di tele populismo e si racconta: "Popolo non è una brutta parola. La sinistra ha cominciato a perdere quando ha smesso di respirare gli odori del popolo".

Per quanto riguarda la sua vicinanza ai temi anti casta, Giletti replica così:"La mia trasmissione è stata un po’ il laboratorio del nuovo governo ma diffido dalla piazza, non mi piace il giacobinismo, l’esaltazione del cittadino. Il M5s deve passare dall’onestà alla competenza".

Salvini? "Nessun uomo di sinistra è in grado di tenergli testa". Stoccate anche al Direttore generale della Rai, Mario Orfeo: "Quando ha chiuso 'L’Arena', si è reso complice di un’operazione che non è servita neppure a chi l’ha voluta".

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