Manovre in tivù. Gruber, Santoro e Crozza verso la Rai?

Le tre star di La7 date in partenza verso la tivù di Stato, mentre Piero Chiambretti potrebbe tornare sulla rete di Cairo. Grandi movimenti anche a Rai Tre

Lilli Gruber

Davvero La7 rinuncerà a Otto e mezzo, Servizio Pubblico e Crozza nel paese delle meraviglie? – Credits: (Ansa)

Francesco Canino

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Attenzione, grandi manovre in corso. Mentre la stagione televisiva spara gli ultimi colpi in canna, i dirigenti di Rai, Mediaset e La7 già pianificano la prossima. Stando alle indiscrezioni degli ultimi giorni, all’orizzonte si profilano novità e spostamenti clamorosi. L’ultimo gustosissimo rumor, servito questa mattina dal Fatto Quotidiano, riguarda la tostissima terna d’attacco di La7: Lilli Gruber, Michele Santoro e Maurizio Crozza, dati in partenza verso la Rai.

ETERNI RITORNI (FORSE). Gli occhi sono tutti puntati su Dietlinde Gruber, detta Lilli. Il condizionale è d’obbligo, ma il racconto del giornalista Carlo Tecce è dettagliato: il contratto che la lega alla La7 è scaduto il 31 marzo scorso e Urbano Cairo, proprietario dell’emittente da poco più di un mese, devo ora trovare le armi giuste per convincere la Gruber a restare prima le sirene tentatrici della Rai si facciano insistenti. Del resto Otto e mezzo è un successo consolidato della rete, così come Crozza nel paese delle meraviglie che il venerdì è sempre tra i tre programmi più visti della serata. Anche per Maurizio Crozza, che già firma la copertina di Ballarò, si vocifera di un interessamento di Mamma Rai: per lui si spalancherebbero le porte di Rai Uno.

MICHELE TORNA SU RAI DUE? Il classico effetto domino finirebbe per coinvolgere anche Michele Santoro. “Il percorso di Servizio Pubblico, lo dice il nome, mira al traguardo Rai e La7 ancora non s'è fatta viva per bissare l'esperienza” scrive il Fatto Quotidiano. Ma Dagospia frena, sostenendo che il ritorno su Rai Due del giornalista (e con lui di Marco Travaglio) non è poi così scontato. La7 rinuncerà davvero i tre “attaccanti” che garantiscono ascolti e, da non sottovalutare visto il difficile momento, introiti pubblicitari? C’è chi va e chi viene: tra le ipotesi più accreditate, spunta infatti il ritorno di Piero Chiambretti già reuccio di La7 ai tempi di Markette nonché gran tifoso del Toro di cui Cairo è presidente.

NUOVI ARRIVI A RAI TRE. Grandi manovre anche a Rai Tre. Tv Blog ha infatti anticipato l’arrivo sulla rete diretta da Andrea Vianello del giornalista David Parenzo, co-conduttore della trasmissione cult La Zanzara con Giuseppe Cruciani. Parenzo, giovane ma dalla lunga esperienza televisiva alle spalle, dovrebbe condurre un nuovo talk show politico in prima serata.

BATTIBECCO LUCARELLI-SONCINI. Intanto un tweet di Vianello ha accesso l’ennesima polemica via Twitter. “Una grande tweet-star sta per scendere in campo su Raitre. Ma non dico ancora chi è... #suspance”, ha scritto qualche giorno fa il direttore di rete. Il cinguettio non è passato inosservato ed è partito il toto-nome: tra i più accreditati Annalisa Cuzzocrea, Concita de Gregorio, Guia Soncini e Selvaggia Lucarelli. E proprio tra le ultime due scoppia il battibecco. “Chiedere al proprio giornale di buttar lì che si ricevono (inesistenti) offerte di programmi tv. Di più, solo mandarsi i fiori da sole”, scrive la Soncini – giornalista e scrittrice, cult il suo I mariti delle altre – riferendosi a un pezzo uscito su Libero, quotidiano su cui scrive la Lucarelli. Che le replica a stretto giro: “ @lasoncini Oh, vedo che il tuo stalking va avanti. Eccola la fonte, che come capirai non è esattamente gentile con me”, scrive citando La notizia, il giornale che lanciato le indiscrezioni. Pronta la controreplica della Soncini: “ @stanzaselvaggia guarda che il tuo «no, veramente non mi ha chiamato nessuno» devi mandarlo al giornale, mica a me”. Poi la chiosa della blogger: “ @andreavianel vorrei tanto venire a Rai 3 ma oggi ho chiuso le trattative con TeleTevere. Ergo, dovrai ripiegare su un’altra tweetstar”.

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