Avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 27 giugno Cino Tortorella, scomparso oggi a Milano portandosi con sé quella tv dei ragazzi semplice, di buoni sentimenti e di grasse risate che ha contribuito a creare la storia del costume italiano.

La nascita della televisione per ragazzi

Prima di Bim-Bum-Bam, prima dei canali tematici, prima di Youtube e Netflix kids Tortorella era in tv a cercare di riprodurre la magia delle fiabe classiche e dell'intrattenimento per l'infanzia a misura di piccolo schermo (in bianco e nero).

Ha fatto cantare e ridere intere generazioni di bimbi tra Mago Zurlì, Topo Gigio e il Coro dell'Antoniano. Aveva la grazia del buon padre, il carisma dello zio simpatico e la paziente saggezza del nonno nel suo camminare attraverso mezzo secolo di storia del piccolo schermo.

L'indimenticabile Mago Zurlì

Dal 1959 al 2008 Cino Tortorella ha condotto lo Zecchino D'Oro e a lungo è stato l'anima stessa del Mago Zurlì, il personaggio creato da lui per il teatro nel 1956 e portato in tv alla prima edizione dello Zecchino D'Oro nel 1959. La trasmissione ebbe un successo travolgente e Tortorella nel 2002 entrò nel Guinness dei Primati per essere il conduttore tv che ha condotto per più edizioni la stessa trasmisione.

Oltre all'attività davanti alla macchina da presa Tortorella è anche stato professore, autore, produttore e scrittore di fiabe per bambini


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