Jon Stewart lascia The Daily Show

Dopo 16 anni e 5 mesi s'interrompe la liaison tra il popolare comico e uno degli show di satira più famosi della tv americana. Chi prenderà il suo posto?

The Daily Show With Jon Stewart Presents Democalypse 2014: South By South Mess

– Credits: Getty Images

Eugenio Spagnuolo

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Addio Jon: ancora pochi mesi e Jon Stewart, il comico che mette alla berlina politici e media, lascerà The Daily Show, lo spettacolo di satira che conduce dal 1999. Per capire la portata della notizia, finita sulle prime pagine di tutti i giornali americani, è un po' come se Ezio Greggio lasciasse Striscia, in diretta.

Così ha fatto Stewart, dando la notizia per primi agli spettatori: "17 anni - ha detto, mentre respingeva i fischi di delusione del pubblico in studio - sono il periodo di lavoro più lungo della mia vita. Ma in cuor mio so che è arrivato il momento che qualcun altro abbia quest'opportunità".

E ancora: "È stato un privilegio assoluto. L'onore della mia vita professionale, e voglio ringraziarvi per averlo visto, per averlo odiato e per qualsiasi altra ragione vi siate sintonizzati"

Stewart non va via subito: resisterà ancora qualche mese, per dare a Comedy Central il tempo di trovare un degno sostituto. Non che negli Usa manchino i comici di razza, ma l'impresa sembra ardua perché Stewart oltre a essere divertente era anche coraggioso. A novembre, tanto per dire, ha preso in giro uno spot delle industrie Koch che andava in onda durante il suo show: i fratelli Charles e David Koch sono due industriali miliardari, tra i maggiori finanziatori del Partito Repubblicano e delle lobby conservatrici. Usando le stesse immagini dello spot originale, in The Daily Show una voce fuori campo li ha liquidati così: “siamo la Koch Industries, la prossima generazione di furfanti rapinatori: guidiamo il processo democratico secondo la nostra volontà dal 1980”. E ci vuole coraggio a mettersi contro il secondo gruppo industriale del paese.

Ma del resto se non fosse così "cattivo", The Daily Show non sarebbe tanto famoso: lo spettacolo fa in media poco più di 1 milione di spettatori a sera, roba per appassionati. Ma le sue battute fanno il giro del mondo e Stewart in questi 17 anni è diventato uno dei personaggi più influenti nella politica e nella cultura americana. Gli spettatori già lo rimpiangono.

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