Hell's Kitchen Italia: il vincitore è Matteo Grandi

Ha 23 anni e arriva da Vicenza il prossimo Executive Chef del Forte Village resort in Sardegna

Il momento della vittoria – Credits: Twitter

Barbara Pepi

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Tra la passione e la creatività di Sybil e la tecnica e tradizione di Matteo chef Cracco ha preferito la sicurezza del giovane chef vicentino e proprio sarà lui il primo Executive chef del ristorante a marchio Hell's Kitchen Italia aperto al Forte Village resort in Sardegna.

IN CUCINA NON SI BUTTA VIA NIENTE - A contendersi la semifinale dell'edizione numero uno di Hell's Kitchen Italia sono arrivati in quattro: Carmelo, 30 anni, da Catania, preparato e determinato; Sybil, 32 anni da Alassio, chef creativa, tenace e passionale; Matteo, 23 anni di Vicenza, preciso, carismatico e tecnicamente di buon livello; Francesca, 19 anni, da Brescia: fantasiosa, coraggiosa e modesta. Vestiti di tutto punto i quattro chef si sono trovati davanti a Cracco che ha cucinato per loro alcune pietanze che confesserà essere state create con materiale avanzato in cucina. Ai quattro è stata consegnata una scatola con all'interno un "kit di avanzi" da cucinare in 30 minuti. I tre piatti a testa creati sono stati poi assaggiati e valutati da Andrea Alciati, responsabile della gestione di ristoranti di fama internazionale. Lo scopo era quello di creare piatti più cari possibile col il minor utilizzo di materia prima. La migliore è risultata essere Sybil che ammetterà: "So bene cosa significa saper far cassetto". 

BARBIERI IL BOICOTTATORE - Il servizio serale è stato molto importante. I quattro semi finalisti, infatti, sono stati chiamati a turno a "sostituire" chef Cracco al pass. Essere chef significa, parole di Cracco, "essere autorevoli, chiari, veloci e attenti". In cucina ad "aiutare" i ragazzi della brigata si è aggiunto, in veste di ospite, chef Bruno Barbieri. I concorrenti non sapevano, però, che Barbieri aveva lo scopo di "sabotare" i piatti del menù cambiando e alterando ingredienti e cotture: difficile accorgersene nella concitazione generale e infatti  tutti e quattro sono caduti nel tranello prendendosi la bacchettata di Cracco. Se Francesca si è dimostrata troppo giovane e incerta al pass e Carmelo un po' impreciso e con poco controllo, i migliori sono stati Sybil e Matteo che hanno seriamente ipotecato il loro posto in finale. Tra i quattro a non entrare in finale è stata la giovane Francesca che però, ha assicurato Cracco, "avrà un grande futuro in cucina".

CARRAMBATA - L'ultimo giorno di servizio è partito con una sorpresa per Carmelo, Sybil e Matteo. In cucina i tre finalisti si sono trovati davanti agli ex compagni di squadra. Ognuno di loro aveva in mano una scatola con un ingrediente che in qualche maniera ha connotato il rispettivo percorso ad Hell's Kitchen. I tre dovevano scegliere due nomi e sperare che nella scatola ci fosse qualcosa di buono. Se a Sybil è capitato l'ano di gallina e il pomodoro a Matteo sono toccati maccheroni e papaya e a Carmelo funghi porcini e palle del toro. Dopo l'assaggio chef Cracco non ha avuto dubbi: la finale è di Matteo e Sybil. Tra le lacrime è uscito di scena lo chef catanese per nulla convinto di non essere meglio degli altri due.

BENVENUTI ALL'INFERNO - Matteo e Sybil nel loft hanno elaborato il menù della cena decisiva per il futuro della rispettiva carriera. Sybil ha puntato sulla tradizione legata alla sua Liguria: borragine fritta, ricciola su crema di olive taggiasche e frutta caramellata. Matteo ha risposto con un menù più tradizionale con ravioli ai fegatini e baccalà e sfere di cioccolato con mousse di nocciola. In cucina ad aiutare i due finalisti c'erano gli ex concorrenti divisi in due brigate: non facile lavorare con persone eliminate dalla stessa gara per la quale in due stanno ancora combattendo con le unghie e con i denti. A giudicare, assieme a Cracco, il lavoro dei due finalisti c'era un tavolo speciale composto dal critico gastronomico Marco Bolasco e dai responsabili del Forte Village. Entrambi i menù sono stati graditi e tra molta tensione, un po' di confusione e tanta emozione il servizio è stato portato a termine con successo. Chef Cracco, dopo essersi complimentato con tutti si è quindi ritirato nel suo ufficio per decidere a chi dare una grande spinta in avanti per il futuro della carriera. Sybil, l'autodidatta creativa e passionale che non ha mai mollato la presa anche attirando l'antipatia degli altri concorrenti, o Matteo, il giovane e tecnico chef vicentino che ama le tradizioni ed è ancora alla ricerca della sua identità culinaria? Due porte chiuse e il destino di due ragazzi appeso al giudizio dello chef che, a sorpresa, ha deciso di permettere a Matteo di conquistarsi il suo posto all'inferno.

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