Grande Fratello 13, la partenza slitta al 25 febbraio

La ripartenza posticipata dopo l'incendio della casa, avvenuto il mese scorso. I nuovi concorrenti dovrebbero essere 16

Alessia Marcuzzi

Alessia Marcuzzi sarà al timone del Gf per l'ottava edizione consecutiva.  – Credits: (Ansa)

Francesco Canino

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Manca solo la conferma ufficiale ma, salvo novità dell'ultima ora, la tredicesima edizione del Grande Fratello inizierà il 25 febbraio prossimo. La prima sorpresa è di quest'anno sarà la collocazione del reality show di Canale 5: leggendo infatti listini di Publitalia, la concessionaria pubblicitaria del Gruppo Mediaset, si scopre che il reality è collocato in palinsesto di martedì, mentre di solito veniva trasmesso il giovedì (e poi di lunedì).

LA MARCUZZI FA OTTO. L’unica cosa certa era fino ad ora la conduzione, affidata ad Alessia Marcuzzi, che raggiunge così l’ottava edizione consecutiva confermandosi una colonna portante del reality. L’incendio dello scorso mese, che ha praticamente distrutto la storica “casa” costruita a Cinecittà risparmiando la regia e il tugurio, ha impresso una brusca frenata al piano di produzione: a cinque settimane dall’inizio, la ricostruzione procede a ritmi forzati, rispettando però i rigidi criteri di sicurezza e le particolari esigenze legate al tipo di programma. Quanto al cast, è in fase di definizione e chiusura: i protagonisti della tredicesima edizione, che durerà come alle origini 100 giorni, saranno probabilmente 16, mentre gli opinionisti dovrebbero essere due (Alfonso Signorini non ci sarà). Il day time trasloca invece da Canale 5 a Italia 1 e sarà programmato dalle 17 e 50 alle 18 e 25. 

PARLA CAMPAGNARI. “Stiamo lavorando perché sia una bella edizione, divertente, emozionante e meno lunga delle precedenti”: a raccontarlo è Lorenzo Campagnari, entrato quest’anno nel team degli autori (non ci sarà invece Fabio Pastrello, da settembre impegnato alla Vita in diretta), nel corso di un’intervista al sito Reality&Show. Come saranno i concorrenti della 13esima edizione? Campagnari non si sbilancia. “E’ la mia prima edizione e ho capito che non c’è una tipologia vera e propria di concorrente ideale: abbiamo cercato persone che avessero un che di diverso da quello già raccontato negli scorsi anni”. Confermata l’inevitabile grande attenzione ai social network – i profili Facebook e Twitter sono attivi già da diversi mesi – ma i concorrenti non avranno un account Twitter: “Il gioco comprende l’esclusione totale dal mondo esterno, social compresi”, precisa Campagnari.

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