Flavio Briatore, l'attore Marco Giallini, Paola Turci e Michele Bravi. Sono questi alcuni degli ospiti della seconda puntata di Grand Tour d'Italia, andata in onda venerdì 23 giugno su Rete 4 con risultati di ascolto in crescita rispetto alla prima puntata: uno share del 7,11%. Il programma, condotto da Alessia Ventura e Giorgio Mulè, ha raccontato in chiave inedita e sorprendente la tappa di Panorama d'Italia a Bologna, tra live show, incontri, worshop e una carrellata sulle eccellenze economiche e imprenditoriali della città. 

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Grand Tour d'Italia, Panorama racconta Bologna

A fare da padrone di casa, è stato come sempre il direttore di Panorama, Giorgio Mulè, che ha incontrato il sindaco di Bologna Virginio Merola. Il faccia a faccia è stato un modo per commentare risultati della ricerca "Bologna, una città allo specchio", curata da Inthera per Panorama d'Italia, dalla quale è emerso che il 77% dei bolognesi sono "orgogliosi" di vivere sotto le Due Torri e che il 75% sarebbe "felice" se i figli e i nipoti rimanessero a vivere in città. Sempre secondo la ricerca, i bolognesi percepiscono però un peggioramento della sicurezza negli ultimi anni.

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La musica con Paola Turci e Michele Bravi

Difficoltà, gioie, successi e molti aneddoti curiosi dei cantanti italiani più amati. La musica è stata una protagonista assoluta di Grand Tour d'Italia e nella seconda puntata dello show di Rete 4 è stata declinata attraverso tre momenti chiave.

Il primo è stato l'incontro con Michele Bravi, che Alessia Ventura ha incontrato nella sala del convento San Luigi, sede dell'Università telematica Pegaso. "Attraverso gli errori si costruisce una carriera. Io rivendico il diritto di sbagliare. Perché è importante sbagliare", ha raccontato il giovane artista, omaggiando poi Lucio Dalla, Donatella Grazia, presidente della Fondazione Lucio Dalla, che ha mostrato alcune immagini esclusive della casa dell’artista. "Era veramente avanti, non era solo un autorevole esponente della scuola cantautorale di questa città. Lui sperimentava, osava. Era un grande". 

Il viaggio nella musica è proseguito poi con Paola Turci, tra le cantanti italiane più intense, che si è raccontata partendo dal successo di Sanremo 2017, passando per il brutto incidente che le ha cambiato la vita per arrivare a rivelare la sua passione per la recitazione, che si è concretizzata con un monologo teatrale tratto dal suo libroMi amerò lo stesso. "Una sfida pazzesca di cui sono molto felice. Ovviamente avevo paura, ma alla fine ce l'ho fatta: 50 minuti di recitazione solitaria sul palco, una sfida vinta con la mia memoria".

L'incontro con Marco Giallini

Tra i protagonisti della seconda puntata di Grand Tour d'Italia, c'è stato anche Marco Giallini, uno degli "attori dell'anno", complice lo strepitoso successo della serie cult di Rai 2 Rocco Schiavone. Tra cinema, passione per le moto (e quella per la Roma), il rapporto con i figli, il teatro, Giallini si è raccontato in chiave inedita, parlando anche del prossimo impegno, da protagonista, nel film Io sono Tempesta con Elio Germano ed Eleonora Danco, per la regia di Daniele Lucchetti. "Io sono attore da sempre, perché volevo stare in mezzo alla gente, non avrei potuto fare un altro lavoro", ha rivelato. 

Flavio Briatore e l'astronauta Guidoni

Tra i momenti più interessanti della seconda puntata c'è poi stato l'incontro tra l’inviato speciale Cataldo Calabretta e Flavio Briatore, che ha parlato di ricchezza, in maniera politicamente scorretta e fuori dagli schemi, partendo dal suo libro Sulla ricchezza. L'inviato ha poi incontrato il Tenente Colonnello dell’Aeronautica Militare Guido Guidi - vincitore del prestigioso premio EMS Broadcast Meteorologist Award - e ancora l’astronauta Umberto Guidoni, primo italiano ad effettuare una missione sulla stazione spaziale internazionale. La terza puntata andrà in onda venerdì 30 giugno. 

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