Televisione

Giovanni Ciacci: "No al GF Vip 3, resto a Detto Fatto"

Intervista al costumista e volto del programma di Rai 2, reduce da Ballando con le stelle. Giovanni Ciacci sta scrivendo un libro su Giò Stajano

Giovanni Ciacci Detto Fatto

Francesco Canino

-

“Non farò il Grande Fratello Vip 3: resto a Detto Fatto”. Da settimane il nome di Giovanni Ciacci circola nel toto-cast del reality show di Canale 5, in onda il prossimo settembre, ma il costumista e volto tv smentisce a Panorama.it di essere uno dei prossimi concorrenti. Nel suo futuro c’è ancora Detto Fatto, il programma di Rai 2 che si prepara a una vera rivoluzione, a cominciare dall’arrivo di Bianca Guaccero alla conduzione al posto di Caterina Balivo, la quale torna dopo otto anni su Rai 1. Intanto, mentre sta terminando di scrivere un libro scandalo (così lo definisce lui), Ciacci sbanca il gossip. Ecco perché. 

Ciacci, la vedremo al Grande Fratello Vip 3?

No, resto a Detto Fatto. Mentre ero a Ballando con le stelle ho ricevuto qualunque tipo di proposta, anche da Mediaset: anzi, loro sono stati i primi ad avvicinarsi a me. Mi hanno chiesto di fare anche GF Vip 3.

Cristiano Malgioglio ha criticato a scatola chiusa il suo possibile ingresso nel cast del reality: “Lo vedrei bene a condurre una trasmissione sulla natura”, ha detto.

Malgioglio dice tante cose. Piuttosto farebbe bene a cantare e a fare concerti, visto che deve promuovere un disco di successo.

Insomma, resta a Detto Fatto per il settimo anno consecutivo. Che ruolo avrà?

Sarò il Caronte che traghetterà la nuova conduttrice o il nuovo conduttore nel magico mondo di Detto Fatto. Me l’hanno chiesto, ho valutato e ho scelto di rimanere nella famiglia di Rai 2, dove ho massima libertà di espressione: il programma mi ha dato tanto ed è giusto che io resti, visto che conosco bene quella “macchina”.

Quanto alla conduzione, non tergiversi: Bianca Guaccero è praticamente certa.

Sarà il direttore Andrea Fabiano a confermare il tutto alla presentazione dei palinsesti, il 27 giugno. Io non posso dire nulla.

Conferma almeno che Detto Fatto resterà in quella fascia oraria?

Sì, penso rimanga nella stessa fascia.

Come ha vissuto l’addio di Caterina Balivo?

Quando me l’ha comunicato, ho avuto un momento di smarrimento molto forte. Poi ho compreso la sua decisione e mi sono sentito quasi in dovere di restare a Detto Fatto. Mi spiace non lavorare più con lei ma sono convinto che le nostre strade professionali si riuniranno: siamo amici e ci vogliamo bene.

Ha altri progetti tv in ballo?

Mettiamola così: non è detto che non faccia capolino su altre reti Rai.

Una cosa però è certa: proprio non riesce a non far parlare si sé. Questa volta il settimanale Chi scrive che lei ha rubato il fidanzato a Stefano Gabbana. È vero?

 

Non chiedo il curriculum alle persone che frequento, sinceramente. Non so da dove sia venuta fuori tutta questa storia, ma so che da quando ho finito Ballando con le stelle, ho diversi paparazzi che mi seguono e questo mi fa ridere. Che poi la cosa importante non è la mia vita privata ma un’altra.

Ovvero?

Il bacio tra due uomini è stato definitivamente sdoganato anche su un settimanale familiare come Chi: Alfonso Signorini è un direttore coraggioso, non l’ha mai fatto nessuno.

Le ricordo le foto di Roberto Bolle con il suo presunto fidanzato, il chirurgo Antonio Spagnolo…

Non c’era un bacio in quel caso. Per me è un altro tabù che si è rotto e non m’importano le critiche: quando si tratta di due uomini si guarda sempre al lato morboso e peccaminoso. Io la mia battaglia la porto avanti anche così.

Si sente un’icona della comunità Lgbt?

Macché, sono un provocatore e non sempre vengo compreso o considerato: evidentemente per la comunità Lgbt ci sono personaggi di serie a e altri di serie b.

“Ho due fidanzati”, ci ha confessato prima di cominciare Ballando con le stelle. Come l’hanno presa?

Le cose cambiano. Io non sono sposato, della mia vita privata faccio ciò che voglio. E ora ho voglia di frequentare questa persona. Poi non so cosa accadrà domani. Non capisco perché tutti si siano scandalizzati quando l’80% degli italiani ha un amante.

Non è che lei ci gioca col gossip? Qualche settimana fa disse che un principe etiope le aveva proposto di sposarlo.

Non invento nulla e quella richiesta è arrivata davvero. Io vivo il momento e se ne ho l’occasione, lo racconto.

Anche Selvaggia Lucarelli ha fatto intendere che lei inventa degli scoop per far parlare di sé.

Selvaggia può dire quello che vuole: mi esce da una parte e mi entra dall’altra. Nelle sue battute a Ballando c’era dell’astio verso altre persone e non entro nel merito. Le mie scelte le ho fatte sotto gli occhi di tutti: per me l’amicizia è un valore e lo rispetto.

Parla dell’affaire Lucarelli-D’Urso?

Certo. Ricordo che se ho fatto Ballando è anche grazie alla D’Urso. “Vorrei ballare con un altro uomo”. Il giorno dopo mi ha dato il numero del suo maestro di ballo perché potessi subito iniziare ad allenarmi.

A settembre esce il suo nuovo libro: di che si tratta?

Lo sto terminando in questi giorni. È basato sulla storia vera di Giò Stajano, la prima trans d’Italia: era la nipote di Achille Starace, il braccio destro di Benito Mussolini. Sarà un vero scandalo: in confronto 50 sfumature di grigio è roba da dilettanti.

Per saperne di più:

© Riproduzione Riservata

Commenti