Televisione

Giovanni Ciacci: "Vado a Ballando con le stelle per vincere"

Intervista al costumista di "Detto Fatto", concorrente della nuova edizione del talent condotto da Milly Carlucci, al via da sabato 10 marzo. "Ballerò con un uomo"

Ballando con le stelle 2018 Ciacci

Francesco Canino

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“Vado a Ballando con le Stelle 2018 per vincere, le polemiche non m’interessano”. Più chiaro di così Giovanni Ciacci non poteva essere nel liquidare risoluto l’attacco del Popolo della famiglia che, alla vigilia della nuova edizione del talent di Rai 1 condotto da Milly Carlucci – al via da sabato 10 marzo – ha attaccato in maniera frontale il costumista e tutor di Detto Fatto. Il motivo della controversia? La scelta di ballare in coppia con un altro uomo, già bollata da Mario Adinolfi come “una tassa da pagare alla lobby gay”. Ecco che cosa ne pensa il diretto interessato.

Giovanni, la vigilia di Ballando 2018 è caldissima. Il circolo della Basilicata del Popolo della famiglia dice che far ballare una coppia di uomini in prima serata è “operazione ideologica” della lobby gay. Come rispondi?

Non ballo per nessuna lobby o alcun movimento. Io non voglio rappresentare nessuno: se poi, dopo avermi visto ballare in tv, ci sarà un ragazzo o una ragazza che deciderà di ballare con una persona del suo stesso sesso, quella per me sarà la più grande vittoria. Stiamo parlando del nulla. Io vado a Ballando con le stelle per vincere, le polemiche non mi interessano.

Mario Adinolfi dice però che lui e sua moglie in balera non hanno mai visto due uomini ballare in coppia…

Si vede che frequenta le balere sbagliate. In quella dove vado la domenica sera con Barbara D’Urso, ognuno balla con chi vuole: non c’è distinzione di sesso e non è un locale gay.

Rispondi con sincerità: dove inizia la provocazione e dove finisce la scelta ponderata?

Per me è assolutamente naturale ballare con un uomo. La mia partecipazione è nata per caso con una mia provocazione. “Io voglio ballare con un uomo”, ho detto a Milly Carlucci quando mi ha invitato a partecipare a Ballando on the road. Pensavo avrebbe detto di no, invece il giorno dopo mi ha chiamato ed è cominciato tutto.

Il tango si ballava tra uomini, è vero, ma c’è chi dirà le solite frasi di rito: "Non siamo pronti a vedere due persone dello stesso sesso ballare assieme".

Ed è una fesseria. Dopo la mia esibizione a Monza, in tutti i centri commerciali dove si sono svolte le selezioni di Ballando on the road, si sono poi presentate coppie dello stesso sesso. Siamo molto più avanti di come ci descriviamo.

E la federazione che cosa dice?

In alcuni paesi il same sex dance è già una realtà. Non dimentichiamoci che Carolyn Smith, la presidente della giuria, è una giurata internazionale. Per Ballando, nei 75 paesi dove viene trasmesso il format, è una novità assoluta. Ci dicono che in Russia, dove lo show verrà trasmessa attraverso Rai Italia, la nostra esibizione potrebbe essere censurata.

Balli con Raimondo Todaro, cinque volte vincitore del programma. Lui che ha detto dopo essere stato assegnato a te?

Non si è affatto scomposto, ma quando l’ho visto entrare in sala prove gli ho chiesto: “Come spiegherai a tua figlia Jasmine che papà balla con un uomo?”. “Mia figlia è molto più avanti di me e di te”, mi ha risposto. E il giorno dopo la bambina mi ha fatto mandare un video messaggio: “Giò Giò, ora dovete vincere per me”.


 

Come stai vivendo la vigilia della messa in onda?

Ho fatto nove Sanremo come costumista, ma mi sento addosso un’ansia terribile. La forza di Ballando è la gara e noi concorrenti la sentiamo tutta: ci alleniamo otto ore al giorno ed è uno sforzo fisico enorme. Io sto seguendo un regime alimentare da atleta, ho perso 8 chili, più i 20 precedenti grazie alla dieta. E pensare che al massimo alzavo la forchetta.

Tasto dolente, la giuria. Hai raccontato di aver avuto un fidanzato in comune – anzi, in contemporanea – con lo stilista Guillermo Mariotto. Lui però, attraverso il settimanale Spy, ti ha smentito.

Sarà l’età che non gli fa ricordare le cose. Gli consiglio una buona cura di fosforo. Però devo aggiungere un’altra cosa: non trovo corretto che Mariotto sia uscito a cena con Giaro Giarratano, uno dei concorrenti di quest'anno. Se è vero quello che ho letto non è giusto, perché un giudice dev’essere imparziale.

La giurata più temuta è però Selvaggia Lucarelli. In che rapporti siete?

L’ho cancellata da tutti i social, così evito polemiche come hanno fatto altri concorrenti in passato. Ma, visto che dico sempre quello che penso, non mi è piaciuto che abbia fatto il suo “in bocca al lupo” alla Notaro: Gessica ha una storia incredibile, la sua battaglia non si discute ed è importantissimo che ci sia, ma la Lucarelli deve ricordarsi che ci sono tredici concorrenti.

Quanto al resto del cast, in che rapporti sei?

Ci vediamo pochissimo. Poi io e Raimondo ci alleniamo tre volte la settimana a Milano, dove continuo a fare Detto Fatto, dunque con gli altri non c’è molta interazione. Sono tutte persone per bene e carine ma da sabato diventeranno tutti avversari, anche se solo in pista. Ti posso già dire che sono nati almeno tre amori…e siamo solo all’inizio.

A proposito di amore, hai rivelato di avere due fidanzati in questo momento. Era una boutade o pratichi il “poliamore” come Pupo?

Sono una persona sincera e schietta, perché dovrei nascondermi? Li ho presentati a Raimondo, anche se con una video chiamata perché in questo momento uno sta in Russia e l'altro in America per lavoro. Mentre molte persone hanno l’amante appena fuori dalla porta, ho semplicemente confessato di voler bene allo stesso modo a due uomini. Io almeno ho il coraggio di dirlo.

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