Sarà l'effetto nostalgia o lo straniante déjà vu, ma il ritorno in tv di Furore al pubblico è piaciuto. Lo dicono gli ascolti, 1.910.000 spettatori e l’8,12% share con picchi di oltre 2.400.000 per la prima puntata, e lo dicono le reazioni del pubblico sui social network: venerdì sera l'hashtag #Furore è entrato nella classifica dei trending topic conquistando la prima posizione e durante la serata è entrato persino tra i trend mondiali. Un po' in fondo c'era da aspettarselo, perché a vent'anni di distanza lo show di Rai 2 condotto da Alessandro Greco resta un brand ancora molto forte e riconoscibile.

Furore, il ritorno dello show cult di Rai 2
La formula è sempre la stessa, immutata e immutabile: prendi un gruppo di vip (o presunti tali), dividili in due squadre (maschi contro femmine), dagli un microfono in mano e una serie di canzoni e tormentoni musicali da cantare (e massacrare). In mezzo il conduttore-arbitro supremo, lo stesso di vent'anni fa (colore di capelli incluso), e il gioco è fatto. Furore è un format semplice e godibile e anche se non c'era bisogno di stravolgere nulla, una spolverata al meccanismo in fondo era necessaria: i giochi sono sempre gli stessi - dal karaoke arcobaleno alla canzone interrotta e il ballo della scopa - l'atmosfera di cazzeggio anche, lo stile di conduzione pure. 

La "rinfrescatina" annunciata non c'è stata e l'unica verà novità è l'innesto di Gigi e Ross, anche se il risultato è che i due comici - ingaggiati come animatori delle due squadre - depotenziano il conduttore, il più felice di tutti per questo ritorno sulle scene che ha il sapore di un tuffo negli anni '90. "È finita la noia, è tornato Furore", urla a più riprese Greco. Il ritmo nel complesso è buono, ma i momenti di imbarazzo non sono mancati.

Tina Cipollari mattatrice della prima puntata 
A fare la differenza sono come sempre gli ospiti e molto dipende da quanto si prestano alle prove e ai giochi. In attesa di capire chi saranno le guest star della seconda puntata - che verrà registrata giovedì - a sbancare al debutto è stata Tina Cipollari: l'opinionista di Uomini e Donne ha fatto se stessa, minacciando ironicamente di lasciare lo studio quando Alessandro Greco ha citato la sua "arcinemica" Gemma Galgani, e ha oscurato gli altri vip. Il momento cult? Quando è salita sul bancone esibendosi in una parodia di Lady Gaga, diventata virale in pochi minuti. Visto il successo, in molti sperano di rivederla anche venerdì prossimo. 

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