E' ufficiale: anche Stephanie lascia Beautiful. Che succede adesso?

Dopo venticinque anni sempre in scena, dice addio alla soap anche la perfida Stephanie. Beautiful barcolla ma non cede. E gli ascolti in Italia sono da record

cast Beautiful

Prima Ridge, ora Stephanie. Ma gli sceneggiatori di Beautiful puntano su nuovi scandali, giovani sexy e triangoli sentimentali – Credits: (Olycom)

Francesco Canino

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La notizia circolava da mesi, ma la conferma è arrivata solo in questi giorni: Susan Flannery, alias Stephanie Forrester, dopo 25 anni lascia Beautiful. Ed è subito shock da cambiamento per i fans più incalliti, che in poche ore hanno sommerso di mail minacciose il produttore e capo sceneggiatore Bradley Bell. Nemmeno il tempo di metabolizzare la “dipartita” di Ronn Moss, il mitologico mascellone Ridge, che anche la matriarca di casa Forrester dice addio alla soap. Colpo mortale per il serial o nuova linfa per le complicatissime trame in salsa hollywoodiana?

ADIEU, MATRIARCA. Il conto alla rovescia è scattato: Susan Flannery lascerà la soap a dicembre, ma in Italia vedremo gli episodi legati alla sua morte solo il prossimo anno. L’addio è definitivo: a stroncarla saranno le complicazioni del cancro di cui soffre da mesi. Nessuna possibilità di rientro in scena per la più amata (e temuta) delle protagoniste di Beautiful: classe 1939, pluripremiata agli Emmy Award, la Flannery era apparsa fin dalla prima puntata, nel 1987. C’erano sempre le sue oscure macchinazioni dietro ogni tentativo di far fallire il matrimonio del figlio Ridge con Brooke. In venticinque anni è stata vittima e protagonista di tentati omicidi, tradimenti, trionfi e tonfi della Forrester, incidenti drammatici e salvataggi eroici. Magie della soap.

ETERNO BEAUTIFUL. Beautiful barcolla sotto il peso delle “dipartite”, ma resiste. “La fuga o la morte di un protagonista non cambiano l’equilibrio di una lunga serie. Anzi, creano nuova attrattiva: le uscite di scena sono programmate e spesso annunciate con largo anticipo per vivacizzare la storia” spiega Cristiana Farina, Chief Executive Officer della società di produzione Maddoll, sceneggiatrice di successo e ideatrice CentoVetrine e Vivere. “Potenzialmente la soap è eterna, perché segue gli intrecci della vita. Nel caso di Beautiful sembra quasi di avere dei parenti dentro casa, perché siamo cresciuti e invecchiati con gli attori: accendi la tivù e sei sicuro di ritrovarli lì. Quanto a Stephanie, è possibile che il rimpiazzo sia già pronto: nelle sceneggiature si lavora per archetipi, dunque entrerà nella storia una donna con le sue stesse caratteristiche, potenzialmente capace di catalizzare le stesse simpatie e antipatie”.

GLI ASCOLTI. Se in America si avverte qualche cedimento - ma lo zoccolo duro degli ascolti regge - in Italia va forse persino meglio. “Per Canale 5 Beautiful è una corazzata, un punto fermo nel palinsesto con una media di 3,5 milioni di spettatori e il 21% di share” dice a Panorama.it Andrea Amato, direttore del sito Tv Zoom e direttore dei contenuti di Radio 101. “C'è un fatto: il pubblico che lo segue è invecchiato con la soap, dunque non rispecchia il target commerciale, cioè quello dai 15 ai 54 anni su cui punta la rete. Nel frattempo è anche vero che le storie sono state svecchiate, soprattutto con l’innesto di personaggi giovani: questo serve anche a intercettare un pubblico meno adulto, che poi si fidelizzi”.

RIDGE MOLLA. O FORSE NO. Il serial targato Cbs aveva già scricchiolato la scorsa estate sotto il peso del contratto di Ronn Moss, che non era stato rinnovato. L’attempato Ridge, che veleggia oltre i 60 anni – celati dietro al fisico scolpito e ai capelli mèchati - non avrebbe accettato il compenso offerto dalla produzione: la crisi si abbatte anche sulle produzioni e i tagli si concentrano soprattutto sui cachet delle star. A differenza di Mammà Stephanie, però, Ridge non morirà: la possibilità che tra qualche anno il suo personaggio rientri in scena, è di fatto una certezza.

LA VETERANA BROOKE. Del cast della prima ora resistono, per adesso, Katherine Kelly Lang (Brooke) e John McCook (Eric Forrester). Gli sceneggiatori puntano però su nuovi innesti e personaggi che ritornano dopo anni di esilio forzato – è il caso di Karen Spencer, la sorella gemella di Caroline, prima moglie di Ridge. La sceneggiatura si concentra già sulle nuove generazioni di Forrester e Logan: sono tutti giovani, molto sexy e con una notevole propensione ai triangoli sentimentali o alle passioni proibite. Lo scandalo è nel dna di famiglia.

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