Televisione

Domenica in, parte l'operazione nostalgia

Con il ripescaggio di Mara Venier e di giochini storici dela trasmissione, Raiuno punta a rianimare il contenitore festivo

Presentazione palinsesti Rai Mara Venier

Antonella Piperno

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A volte ritornano. Dopo quattro anni di esilio dalla Rai, il 16 settembre Mara Venier riprende il timone di Domenica in per la sua decima stagione, con la mission di risollevarne le sorti dopo la tiepida edizione condotta dal duo Cristina e Benedetta Parodi. "Ero stata rottamata e mai avrei pensato che sarei stata richiamata" ha detto nella conferenza stampa a viale Mazzini in cui ha sfoggiato sorriso e doti da mattatrice.

Lezioni di giovanilismo su Instagram

Venier è notoriamente una donna che non si perde mai d’animo. I quattro anni di esilio Rai li ha sfruttati per una sorta di aggiornamento cultural-generazionale in casa di Maria De Filippi e Alessia Marcuzzi a Tu si que vales e all’Isola dei famosi. "E’ stata Alessia ad insistere per farmi aprire un profilo Instagram. Io non sapevo neanche cosa fosse, adesso ho un milione e 200 mila follower".

Un'immersione social che ha contribuito, racconta, a farla sentire libera e a conquistare popolarità tra i giovani (finora molto restii a sintonizzarsi su Domenica in) che ormai la chiamano "Zia Mara": "Torno in Rai con questa libertà, questo nuovo pubblico, e ce la metterò tutta. Questa sarà una Domenica in a mia immagine e somiglianza e se non andrà come spero la responsabilità sarà mia".

Operazione empatia

Il direttore di Raiuno Angelo Teodoli e la capostruttura Raffaella Sallustio puntano sull’empatia tra Mara e il pubblico ("Mara trasmette gioia, ci fa sorridere").

Tanto da aver inventato un "talent-parodia"  dal titolo Una canzone per Mara con brani e video dedicati alla conduttrice, inviati dai telespettatori. Giudice della prima puntata del surreale contest, Nino Frassica.

SI PARTE CON LA LOLLO E LA POWER. La nuova Domenica in punta anche un effetto nostalgia. Non solo con il ripescaggio di Mara ma con "Il Tabellone", il gioco con cui Venier debuttò nel contenitore domenicale.

Effetto nostalgia (e sicurezza di ascolti) anche per la scelta delle  interviste della prima puntata: Gina Lollobrigida e Romina Power, personaggio che renderà ancora più avvincente la sfida domenicale con Barbara D’Urso, che il 16 intervisterà la rivale Loredana Lecciso ("sono in contatto con Romina da un mese e mezzo, non ne sapevo nulla, altrimenti avrei spostato la programmazione della mia intervista") ha chiarito Venier, scherzandoci su: "Io e Romina siamo due tardone, ma siamo ancora belle".

Tra giochi, musica dal vivo (con Stefano Magnanensi e la sua band) e interviste a personaggio della spettacolo ci sarà anche uno spazio riservato al talk con opinionisti in studio e un altro dedicato a grandi storie al femminile: protagonista della prima, Teresa Giglio, la mamma di Tiziana Cantone, suicidatasi esattamente due anni fa dopo essere stata massacrata dal web.

Sassolini nella scarpa

Ma quando qualcuno le ha chiesto se si sentiva imbarazzata a dover passare la linea a Cristina Parodi per il suo programma di interviste che segue Domenica in, la conduttrice ne ha approfittato per chiarire: "Oggi quando a qualcuno viene tolto un programma si assiste a insurrezioni popolari. Quando sono stata fatta fuori io, nonostante gli ascolti, nessuno ha speso una parola. Io non mi sono  lamentata, non ho mai fatto la vittima e sono andata avanti". Adesso avrà il titanico compito di risollevare gli ascolti di Domenica in. E ammette candidamente: "Me la faccio sotto".

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