Caterina Balivo: "Vi racconto tutte le novità di Detto Fatto"

Al via da lunedì la terza stagione del programma di tutorial, in onda su Rai Due alle 14

Caterina Balivo

Caterina Balivo conduce "Detto Fatto", su Rai 2 – Credits: Ansa

Francesco Canino

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Riapre i battenti lo studio di Detto Fatto. Al via da lunedì 8 settembre, alle 14 su Rai Due, la terza edizione del programma tendenza factual condotto da Caterina Balivo. Per la regina dei tutorial, fresca sposa caprese del suo Guido Maria Brera, sarà una lunga stagione tivù: oltre alle 190 puntate quotidiane, la conduttrice tornerà infatti dopo qualche anno di assenza in prima serata, con il talent cooking show Il grande pasticcere, in palinsesto dal 20 novembre prossimo. In attesa del nuovo programma - “che ha il sapore di un grande film francese dedicato alla pasticceria” – la Balivo svela a Panorama.it le novità di Detto Fatto.

Caterina, come cambia quest’anno il programma?

La novità più grande è lo studio. Abbiamo rivoluzionato la scenografia, che mixa retrò e modernità. Invece delle pedane rotanti ci saranno quattro spazi suddivisi che serviranno a dare una linea nuova al programma. Infatti avremo delle vere e proprie sfide tra i diversi tutor, che interagiranno tra di loro: metteremo la loro esperienza a disposizione delle persone che hanno una festa, un evento o un matrimonio da organizzare.

Alcuni dei tutor del programma, su tutti il costumista Giovanni Ciacci, sono diventati dei personaggi molto amati dal pubblico.

All’inizio del programma gli esperti dei vari ambiti che contattavamo, non volevano partecipare. Oggi abbiamo la fila fuori dagli studi di aspiranti tutor che vogliono farsi conoscere. Con Giovanni facciamo sognare ogni giorno una persona che vuole cambiare e vivere un’emozione particolare.

Altre curiosità della nuova edizione?

Ci saranno sempre i tutorial dedicati alle donne curvy, curati da Elisa D’Ospina, ma quest’anno li apriamo anche ai curvy uomini. Poi ci sarà la “pagella di Caterina”: i tutor mi daranno i voti e già so che sarò bocciata in cucina, dove sono negata, mentre avrò voti alti nell’ambito del beauty.

Come scrisse il Premio Strega Walter Siti sulla Stampa, il pubblico di Detto Fatto è molto camp. Sicuramente anche molto trasversale.

Sono contenta, mi piace essere trasversale. Mi fa piacere soprattutto avere l'affetto delle donne: quando mi fermano per strada sono molto carine nei miei confronti.

In molti accusano Detto Fatto di essere un condensato dei tutoral di Real Time. Come rispondi?

Non è così. Ci sono i tutorial ma è un programma che vive molto la quotidianità. Realizzare otto tutorial al giorno per 190 puntate non è affatto facile, c'è un grande lavoro di squadra.

Per contenere la corazzata De Filippi, Rai Uno si è riorganizzata. Non temi la sfida degli ascolti, che si complica ancora di più?

Chi ci sceglie Detto Fatto lo fa non solo perché ha voglia di stare in nostra compagnia ma anche perché ha voglia di imparare qualcosa. E’ un programma a suo modo diverso, a parte.

Si era parlato anche di uno spostamento di Detto Fatto su Rai Uno e nei mesi scorsi era circolato il tuo nome per Domenica In.

La realtà è che stavamo lavorando già da marzo alla nuova edizione di Detto Fatto. Il resto è solo fanta tivù. Sono lusingata se qualcuno pensa a me per altri show, però avere un programma che ti sei costruita da sola – quest'anno lo firmo anche come autrice - la considero una vera promozione.

Ma, in prospettiva, ti rivedi su Rai Uno, rete per la quale hai lavorato quattrordici anni?

In prospettiva vorrei che le persone mi seguissero sempre di più. Io vado dove c'è un progetto forte: Rai Due ha un progetto forte, non è solo una questione di ascolti. E io voglio stare in questo progetto.

Il matrimonio ti ha reso più diplomatica. Ti sei sposata una settimana fa in gran segreto a Capri, con Guido Maria Brera.

(ride) E’ una settimana che ripeto a tutti “felicità unica”, il mio hashtag-mantra. Sono molto contenta di come è andata, del grande affetto e dei tantissimi messaggi che mi sono arrivati in questi giorni, anche attraverso i social network. Ma non voglio parlarne troppo visto che abbiamo scelto di mantenere un profilo basso.

Tuo figlio Guido Alberto come l'ha vissuta?

Avendo appena due anni, per lui è stata solo una grande festa.

Tornando al lavoro, a novembre sbarchi anche in prima serata con Il grande pasticcere. Sei pronta?

Sono molto felice anche se non sarà facile conciliare tutte le cose. Infatti ci saranno delle esterne a cui non potrò partecipare: essendo itinerante, non riuscirò ad esserci dovendo registrare Detto Fatto.

Tu, Clerici, Parodi. Non c'è il rischio di una grande abbuffata di dolci in tivù?

Il più grande pasticcere è un programma che ancora non si è visto. Parliamo di pasticceri professionisti che si sfidano: è una gara di talento puro legato alla chimica, non sono quattro dolci messi assieme. I protagonisti saranno ragazzi giovani ma tutti con grande esperienza, giudicati da maestri pasticceri internazionali. Sarà il fiore all’occhiello della pasticceria italiana. 

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