Televisione

Ballando con le stelle 2018: scoppia il caso Ciacci, Zazzaroni non lo vota

Il giornalista e giurato di Ballando con le stelle 2018 assegna uno zero al costumista, in gara con Raimondo Todaro, e sui social viene tacciato di omofobia

Ballando con le stelle 2018 Ciacci Zazzaroni

Francesco Canino

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Come da previsioni, scoppia il "caso" Giovanni Ciacci a Ballando con le stelle 2018. Si scrive same sex dance, si legge due uomini che ballano in coppia: bastava questo per immaginare - senza neppure essere particolarmente intelligenti - le polemiche dentro e intorno la pista del talent show di Mlly Carlucci e ad innescarle, un po' a sorpresa, è stato Ivan Zazzaroni. Ecco cos'è successo nella puntata di sabato 18 marzo.

Ballando con le stelle 2018, Zazzaroni dà zero a Giovanni Ciacci

Dopo le stoccate di Adinolfi, che ha scomodato persino l'improbabile lobby gay, era chiaro a tutti che la scelta di far ballare in coppia Giovanni Ciacci con Raimondo Todaro avrebbe innescato malumori e polemiche. Chi si aspettava scintille tra il costumista stra di Detto Fatto e Selvaggia Lucarelli - regina delle bordate a bordo pista, vedi gli scontri con Alba Parietti - è rimasto deluso.

Ad innescare la diatriba è stato infatti Ivan Zazzaroni che, archiviato il Boogie di Ciacci-Todaro, ha bocciato la coppia: "Ero animato dalle migliori intenzioni, ma l'ho trovato totalmente fuori contesto. Mi sembra che appartenga ad un altro programma: io ritorno al discorso estetico di ballo, non riesco a valutare, tanto che forse non lo voto nemmeno. Non c'è nessun problema di scelte e sessualità", ha argomentato il giornalista sportivo.



La reazione dei social e le accuse di omofobia

A quel punto l'astmosfera si è surriscaldata, prima in giuria e poi sui social network. Il primo a difendere Ciacci è stato Fabio Canino, altro giurato storico del programma, che ha attaccato Zazzaroni a testa bassa: "Trovo ingiuste le sue parole nelle quali noto anche un pregiudizio. So che non sei omofobo, ma il commento è ridicolo e irrispettoso. Se lui non vota, mi vedo costretto a votare più alto", ha annunciato, dando un 10 a Ciacci.

Quest'ultimo ha provato a ribadire la sua posizione - "volevo fare questa esperienza con un uomo. Lui così giudica la scelta, non il ballo" -, e Milly Carlucci, spiazzata dalle parole di Zazzaroni, lo ha giustificato: "In realtà nella libertà di giudizio di voi c’è il fatto che uno dica ‘per me questo non fa parte del mondo che sono chiamato a  giudicare". Al momento del voto, il giornalista non ha arretrato di un passo: "Non accetto interpretazioni alle mie parole: ho solo detto che esteticamente il loro ballo mi spiazza e non mi colpisce". Lo zero è arrivato puntuale, così come le accuse di omofobia via social.

La polemica politica sulle parole di Zazzaroni

Alcune considerazioni a margine di questa vicenda sono indispensabili. La prima, forse un po' scontata, ruota attorno a una semplice domanda: perché Zazzaroni due anni fa non si è riufiutato di votare dopo le esibizioni di Platinette? Al netto di trucco e parrucche, sempre di un uomo che ballava con un altro uomo di trattava, dunque le rimostranze sul fattore estetico sono davvero poco compensibili

Se accusare il giornalista di omofobia per alcuni è eccessivo bisogna pur che, da uomo di comunicazione qual è, avrebbe dovuto argomentare in mnaiera più netta il suo ragionamento: purtroppo la sua disamina è servita solo ad una cosa, dare ai soliti beceri omofobi da tastiera il pretesto per vomitare odio e rancore contro Ciacci in particolare e i gay in generale.

 

"Serata Rai 1 non può essere teatrino omofobo con presunta polemica estetica per ballo samesex. No a giochi per attirare attenzione con temi che fanno male", ha scritto su Twitter Monica Cirinnà, la parlamentare cui si deve la legge sulle unioni civili. Insomma, la politica interviene a gamba tesa, Selvaggia Lucarelli ironizza sul collega giurato - ma precisa "l'omofobia è una cosa seria, non scomodiamola per le parole di Zazzaroni" - e ancora una volta è evidente che senza polemiche Ballando con le stelle è un format privo di alcun mordente. 

"Se per evitare di essere tacciato di omofobia (accusa intollerabile) è sufficiente attribuire un voto alla coppia Ciacci-Todaro, dalla prossima settimana lo darò. Ho espresso un giudizio sincero ed esclusivamente estetico: non si è capito o, peggio ancora, non si è voluto capire", precisa Zazzaroni. Tranchant Ciacci: "Io mi diverto tanto e non lascerò a nessuno infrangere questo mi sogno". E siamo solo all'inizio.

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