Televisione

Bake Off Italia, è Madalina la vincitrice della prima edizione

Record di ascolti per la finalissima del talent cooking show, seguito ieri da 1 milione e 563 mila

Madalina

Maddalena Pometescu è stata proclamata Miglior pasticcera amatoriale d’Italia nella prima edizione – Credits: (Ufficio Stampa Real Time)

Fino a due anni e mezzo fa non sapeva neppure come si facesse una crostata di frutta e oggi, per la precisione da meno di ventiquattr’ore, Madalina Pometescu è la “Miglior pasticcera amatoriale d’Italia”. E’ infatti la 27enne umbro-rumena la vincitrice della prima edizione di Bake Off Italia – Dolci in forno, il talent cooking show condotto da Benedetta Parodi che si è concluso ieri sera con ascolti record – per la precisione 1 milione e 563 mila, vero boom per Real Time – un trionfo di tweet e critiche assai positive. “Ma Bake Off è appena l’inizio: da lunedì mi rimetto a studiare e sperimentare”, dice a Panorama.it Madalina, raccontando la sua prima giornata da vincitrice ufficiale e non più in incognito.

Perché la domanda che tutti si fanno è: come avete fatto tu e la tua famiglia a mantenere il segreto? Lo spauracchio della penale è bastato?

(ride) Non è stato facile perché avrei voluto urlarlo al mondo. Però lo sapevamo solo io, il mio compagno e mia figlia. Ho pensato spessissimo all'espressione che avrebbero fatto i miei suoceri, mia madre e i miei amici: li ho tenuti tutti sulle spine e ho continuato ad immaginare la loro reazione e le loro facce al momento della proclamazione.

E alla fine è andata come ti immaginavi?

cento volte di più perché sono molto emotiva. Ora sono più tranquilla e mi sono ripresa dallo choc iniziale. C’è stato un pianto collettivo tra amici e parenti: è una di quelle cose che dici "non capiterà mai a me" e invece mi è successa.

Vuoi dire che proprio non te lo aspettavi di vincere?

Giuro. Io ho affrontato tutte le sfide con l'intenzione di fare un cammino lungo all'interno del programma. Ero molto determinata e non avrei accettato di essere eliminata. Il mio obiettivo era arrivare in finale ma non pensavo che sarebbe finita così.

Poi, ad un passo dalla vittoria, hai rischiato grosso…

Quando nella seconda manche ho rovinato la mousse ai tre cioccolati – dovevamo replicare la famosa ricetta di Knam - ho pensato: "Ok, adesso è proprio finita". Tanto che mi ero preparata psicologicamente all'eliminazione: ero sicura di essere arrivata seconda ma non volevo piangere

Invece Ernst Knam e Clelia d'Onofrio ti hanno incoronato vincitrice. E’ vero che devi molto della passione per i dolci a tua figlia?

I dolci li ho sempre amati ma mi sembravano così complicati da fare che non mi ci sono mai messa, tanto è vero che non avevo mai fatto neppure una crostata, prima di due anno e mezzo fa. Se mi avessi chiesto come si faceva, avrei saputo dirti solo che ci voleva la marmellata.

Poi una festa di compleanno ha cambiato tutto.

Ai compleanni delle amichette di mia figlia vedevo le mamme che facevano grandi dolci e io non ero capace neppure a fare una torta margherita. Così ho iniziato e non mi sono più fermata. È diventata la mia passione più grande: se un dolce viene bene come dico io, è felicità allo stato puro, se viene male mi arrabbio.

Ma come ti sei preparata 'materialmente' ad affrontare un programma come Bake Off?

Quando mi hanno detto che ero stata presa, mi sono messa in cucina e ho fatto di tutto e di più: prima mi dedicavo alle torte ricoperte con la pasta di zucchero, poi le ho accantonate e ho fatto sul serio. Ho avuto un mese di tempo per studiare le ricette della tradizione italiana ed esercitarmi...c'è stato un momento in cui a casa mia non ne potevano più di mangiare dolci (dice ridendo).

A proposito di famiglia, quali sono dolci che ti chiedono più spesso il tuo compagno e tua figlia?

Il mio compagno è allergico alle uova perciò mi sto specializzando nei dolci adatti a lui e spesso gli faccio la mousse al cioccolato e panna, che è uno dei suoi preferiti. Mia figlia invece ama il pan di Spagna con le fragole e la torta di mele.

Tu invece hai una linea invidiabile eppure ti professi una gran golosa?

Per ora sì (ride). Oltre ad essere golosa, sono curiosa e dunque mi piace mangiare e assaggiare tutto. Forse per questo non ho un dolce preferito anche se amo i dolci col cioccolato e le torte di mele.

Ora la tua vita sarà rivoluzionata, almeno in parte, dalla vittoria a Bake Off. Come lo immagini il tuo futuro professionale?

Essendo capitato tutto per caso faccio fatica a dirtelo perché è straniante. Continuerò a fare dolci e voglio imparare il più possibile, perché l'esperienza in questo settore è fondamentale. Il mio sogno più grande è quello di aprire un mio laboratorio ma ho 27 anni e non ho fretta. Per prima cosa penso al libro che dovrebbe uscire tra un mese.

E se dovessi scegliere tra uno stage da Knam e uno da Renato Ardovino, tuo idolo, chi sceglieresti?

Entrambi dai, perché li stimo troppo…anzi aspetto solo che mi chiamino! Ho tanta voglia di imparare perché questo deve diventare il mio lavoro: la mia è una passione totalizzante e ce la metterò tutta per realizzare questo sogno.

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