Il varietà è morto, viva il varietà. Se lo show in senso classico – il sabato sera dei lustrini e dei ascolti bulgari - appartiene alle teche televisive, gli esperimenti 2.0 qualche volta centrano il segno. Pur con tutte le varianti del caso, virate sul talent che ha per sua stessa natura una struttura completamente diversa, mai come in questa edizione Amici si conferma un tentativo riuscitissimo di riportare il varietà ad un grande livello e la sesta puntata ne è stata la prova perfetta. Sarà che la finale si avvicina, sarà che il geniale Giuliano Peparini - chapeu a Maria De Filippi che l'ha portato in tivù - è capace come nessuno di alzare di settimana in settimana il livello dello spettacolo, ma ieri sera quasi si faticava a stare dietro alle esibizioni, causa stupore per il tasso di grandiosità delle prove che per una volta sono riuscite a silenziare le polemiche tra giudici e direttori artistici.

Amici 15, l’apertura con De Gregori e la Vanoni

La partenza è di quelle col botto, complici i duetti stellari che hanno per protagonisti i direttori artistici delle due squadre. Quel gigante di Francesco De Gregori si confronta con Emma ed Elisa ed è davvero difficile trattenere l’emozione, tanto che Elisa si scorda persino il microfono mentre a fine esibizione Emma cede alle lacrime. "Qualcosa di giusto allora l'ho fatto", ammette la Marrone. Applausi a scena aperta anche per il duetto di Nek con Ornella Vanoni, ma a sorpresa Anna Oxa sostiene Emma ed Elisa dunque il primo punto va ai Bianchi. La seconda prova la conquista Gabriele, che interpreta una coreografia ispirata al film Una giornata particolare, un capolavoro di Ettore Scola: il ballerino strappa il sostegno sia della Ferilli che della Bertè e sul 2 a 0 i Blu vanno in sofferenza.

I Blu subito al ballottaggio

Per la terza prova entra il giudice speciale della serata, l'attore Edoardo Leo, chiamato subito a giudicare i duetti delle due squadre - da una parte Elodie e Lele che omaggiano Prince, dall’altra Sergio e Chiara (visivamente pare "il gigante e la bambina"). Il voto è secretato, poi si passa alla quarta sfida con i La Rua in versione rocker che strappano il punto battendo Chiara, difesa dai suoi coach ma bacchettata da Loredana Bertè per alcuni problemi di intonazione. “Non c’entra nulla che sei piccola, anch’io sono stata piccola quando avevo 5 anni”, pizzica ironica la giudice. Una manciata di minuti dopo, però, Chiara incassa il suo applauso nell'esibizione successiva: "Siete tutti ad un grande livello", precisa la Bertè alternando così "bastone e carota". Poi capita l'imprevedibile e nella sfida tra Elodie e Chiara, la Oxa assegna per la seconda volta il punto ai Bianchi: "Il mio è un voto di incoraggiamento", precisa. E così al ballottaggio finisce Chiara.

Le coreografie su Alzheimer e disabilità 

La seconda manche si apre con l'ormai iconica gag delle cabine telefoniche, in cui la De Filippi si diverte un sacco a sfottere la Ferilli, ma su Twitter piovono critiche per la ripetitività del siparietto. "Pensavo che fosse Amici invece era Giochi senza frontiere", ironizza Edoardo Leo, coinvolto nella scena. La gara riparte con un punto per i Blu, grazie a Sergio che incassa i voti di Oxa e Ferilli contro Lele - "Ma tu hai avuto molto groove" osserva puntuale Morgan - poi la sfida si sposta sul terreno del ballo e il palco si trasforma ancora una volta in un veicolo di messaggi sociali grazie alle coreografie di Peparini: Gabriele intepreta un quadro incentrato sul tema dell’Alzheimer, Ale invece duetta con un ballerino disabile ed entrambi riescono ad alzare il livello dello show virando sul poetico e sul malinconico. Il punto va ai Bianchi che si riportano in parità.

L’inedito della Oxa e l’omaggio a Mia Martini

La terza prova ha invece un sapore speciale perché Gabriele e Ale ballano su un nuovo inedito della Oxa - scritto dai bravissimi Piergiorgio Pardo e Diego Palazzo degli Egokid, con la stessa cantante - poi Lele batte Sergio, con la Bertè che ne sottolinea i problemi di intonazione. Nell'ultima prova Ale riesce a strappare il punto nonostante l’esibizione di Elodie, che interpreta Gli uomini non cambiano, accenda il dibattito in studio con i giudici divisi sulla questione giudizio/ignoranza riferito all'onta della "jella" che perseguitò Mia Martini per 15 anni, come ricorda la Bertè. Morgan si lancia in un endorsement verso Elodie, però vira all'ultimo verso Ale assegnandogli il punto.

Eliminata Chiara Grispo 

La seconda gara la perdono così i Bianchi e al ballottaggio contro Chiara finisce Elodie, con i professori che salvano in corner Gabriele per evitare la sconfitta che avrebbe consentito ad Ale dei Blu di vincere automaticamente il circuito di ballo. La Bertè protesta – “Elodie non si tocca, non doveva andare al ballottaggio” - e dopo tre esibizioni arriva il verdetto finale: è Chiara a dover lasciare la scuola. "L'importante è che tu abbia fatto tutto quello che volevi fare. Kekko dei Modà intanto ti ha già invitato ad aprire i suoi concerti a San Siro". Una bella soddisfazione, non c’è che dire.

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