Televisione

Amici 13: Maria De Filippi contro la Di Michele per la maglia nera a Deborah

Il "caso" scoppia durante la puntata, con tanto di schermaglie tra la conduttrice e la prof 

De Filippi e Deborah

Un momento della puntata di sabato, con una De Filippi ironica e in gran forma  – Credits: (Video Mediaset)

Il “caso” Deborah Iurato è servito e c’è da scommettere che gli screzi con Grazia Di Michele siano solo all’inizio, visto quanto accaduto nella puntata di sabato di Amici 13. Un piccolo passo indietro è necessario: la prof di musica assegna alla talentuosa cantante siciliana la “maglia nera”, quella che mette in discussione la sua corsa verso il serale. La motivazione? La Di Michele ha forti riserve sul modo di stare sul palco della ragazza a causa della sua fisicità che, sempre secondo la prof, distrae e non le permette di concentrarsi sulla sua voce. 

MARIA VS GRAZIA. Così sabato è andato in scena un lungo esame a Deborah, prima del quale Maria De Filippi ha espresso in maniera netta la sua posizione: “Ciascuno dei professori è libero nel scegliere di dare una maglia nera, ma voglio dire quello che penso di questa maglia nera: io trovo che la motivazione non sta né in cielo né in terra – sottolinea la conduttrice strappando applausi a scena aperta - Parlare di fisicità in tivù va fatto con cautela, perché sennò si danno dei messaggi sbagliati soprattutto in un trasmissione seguita da ragazzi giovani”. Pronta la replica della Di Michele secondo cui la maglia nera è uno stimolo a lavorare sui problemi. “Qui si parla di canto non di Deborah come persona. Non centra fisico taglia e l’estetica. Centra il canto che è fatto di tecnica, interpretazione e di essere espressivi sul palco non solo con la voce ma anche con il corpo. Se qualcuno vuole strumentalizzare sbaglia”.

LA REZIONE DI DEBORAH. Deborah sembra aver capito il senso del pungolamento della Di Michele ma quando la ragazza rientra nella casa con gli altri concorrenti scoppia a piangere. “Mi sono rivista in tivù e non mi piaccio. Non ce l’ho contro la maglia, è uno stimolo: me la sono presa così tanto perché so che ho questo problema”, dice Deborah. In studio però il confronto tra la conduttrice e la prof non si placa: “Si canta anche con l’espressione corporea”, dice la Di Michele. “Per me la prima cosa che deve piacermi è quello che sento non quello che vedo”, ribatte la De Filippi. Poi la Di Michele rincara la dose: “Se vedo una che deambula come se stesse andando a buttare la monnezza è un problema”. E la De Filippi replica secca: “A me piaceva quando deambulava, era bellissima. Lei non si piaceva come qualsiasi ragazza di vent’anni davanti allo specchio. A vent’anni ero piena di complessi, li ho ancora”.

LE QUATTRO PROVE. Dopo diversi minuti di schermaglie, inizia l’esame. La prima prova è un ascolto ad occhi chiusi, poi la Di Michele fa cantare la stessa canzone a Deborah ma tiene gli occhi aperti. Nella seconda fase la fa esibire a cappella sul testo di Sei bellissima: la siciliana strappa applausi ma la prof è insoddisfatta: “Un po’ più convinta non sarebbe male”. Per la terza fase dell’esame, fa entrare in studio uno sgabello e uno specchio e la De Filippi sbotta: “Sono basita, non ho capito il senso”. “Se si guarda prende consapevolezza di se stessa e del suo fisico”. La ragazza canta ma senza mai guardarsi allo specchio. “Io lavoro senza monitor perché sennò sarei distratta e non sarei più attenta a quello che faccio”, dice la conduttrice che poi raggiunge lo sgabello, ci si siede in maniera stramba e dice: “Ci sono alcune mie colleghe che stanno in pizzo allo sgabello per far sembrare le gambe lunghe e il lato b perfetto”. Chiusa la parentesi ironica, Maria De Filippi sottolinea come la scelta di far indossare ai ragazzi le tute sia voluta proprio per farli sembrare uguali e non concentrarsi sull’aspetto fisico. “Penso che ci siano modi e modi di dire le cose. Io la vivo male: a casa mia davanti allo specchio mi ci metto, qua davanti a tutti no”, commenta poi Deborah prima di affrontare la quarta e ultima prova: il crescendo trash, si conclude con la Di Michele che fa entrare un piccolo quadrato in cui la ragazza dovrà cantare. “Siamo al recinto”, pizzica la De Filippi. Fine delle prove: Deborah è promossa (con una voce così sarebbe stato impossibile il contrario) ma tutto lascia pensare che le schermaglie siano appena iniziate.

LA DI MICHELE REPLICA. Le polemiche intanto non si placano e sulla pagina Facebook di Amici piovono commenti inferociti contro Grazia Di Michele. La cantante affida il suo punto di vista ad un post, che vi riportiamo integralmente: “Anche dopo la trasmissione di oggi confermo il mio punto di vista sul 'caso Deborah': un talent show non deve imporre modelli estetici, ma quando c'e un problema legato all'espressività dell'allievo e soprattutto quando l'allievo stesso avverte spontaneamente che questo problema è legato alle movenze e alla gestualita' del corpo, allora intervenire come insegnanti è opportuno e direi anche doveroso. Quello che ribadisco, come già detto in trasmissione, è che bisogna imparare ad amarsi per come si è, lavorare su se stessi per scoprire la bellezza della propria unicità. Tanti artisti dovrebbero servire proprio da modello! Per quanto riguarda, invece, la pletora di giornalisti, blogger, modelle che hanno voluto o vogliono lucrare sul caso, sono io a richiamarmi al loro senso di responsabilità: prima di procacciarsi qualche facile "mi piace", facendo un processo alle intenzioni, farebbero bene ad approfondire le mie ragioni. Eviterebbero di offendere me, la mia storia e la loro stessa professionalità”.

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