Alfonso Signorini: "Ecco la grande festa per i trent'anni di Canale 5"

Scotti, Fiorello, Marini e Pezzali sono i primi ospiti dello show che festeggia i trent'anni di Canale 5

Alfonso Signorini

– Credits: (Ufficio Stampa Mediaset)

Francesco Canino

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Un po’ varietà, un po’ tele-amarcord. Al via da stasera alle 21 e 10 Studio 5, il programma evento che celebra i trent’anni di Canale 5. Gran cerimoniere di questo compleanno speciale, sarà il direttore di Chi Alfonso Signorini, che torna così alla conduzione televisiva. “E’ un modo per ricordare ma anche per guardare al presente e al futuro” racconta a Panorama.it in questa lunga intervista, anticipando alcuni momenti di quello che vedremo questa sera. Una chiacchierata in cui c’è spazio anche per parlare di gossip, libri e della sua partecipazione al Grande Fratello 14. 

Direttore, racconterai trent’anni di storia di Canale 5 in sei puntate. Più show o tivù-nostalgia?

Sarà soprattutto una grande festa: rivedremo i momenti più belli di questi tre decenni - sono trentatré anni per l'esattezza - e li commenteremo assieme ai protagonisti della rete, che si sveleranno in maniera inedita.

Nella prima puntata, cali un poker di ospiti niente male: Scotti, Fiorello, Marini e Max Pezzali.

Gerry è una delle colonne di Mediaset: si proporrà in veste canora, poi rivedremo alcuni dei suoi tanti programmi e gli faremo incontrare le letterine di Passaparola. Fiorello l’ho raggiunto a Roma e il suo sarà un vero e proprio one man show. Pensa che è stato lui a dare indicazioni al nostro gruppo autorale per recuperare filmati inediti di cui si ricordava. Ha una memoria storica eccezionale.

E’ vero che la tua amica Valeria Marini arriverà in studio con l’abito delle nozze?

Sì, sono riuscito a convincerla. Così il pubblico televisivo potrà finalmente vedere l’abito da sposa, negato alle telecamere di Domenica in. Con lei faremo una sorta di Marini-story, dal Bagaglino a Scherzi a parte.

Tra gli ospiti anche il divo di Squadra antimafia Marco Bocci.

E’ il volto di una delle fiction più importanti della storia di Canale 5 nonché uomo dell’estate (è il fidanzato di Emma Marrone, ndr). Pochi sanno che si esibisce con la sua band nei locali dell’Umbria quando non è impegnato sul set e per noi ha svelato un lato inedito molto rock. Per finire, ci sarà anche Max Pezzali con le sue hit estive di grande successo.

Mi dici tre personaggi che secondo te hanno fatto la storia di Canale 5?

Escludendo i grandi, penso a Mike Bongiorno per tutti, direi Fiorello: con il Karaoke ha costruito un fenomeno di costume dilagante e straordinario. Che per certi versi potrebbe ritornare: c’è molta voglia di evasione e di leggerezza in tivù, soprattutto in questo periodo. Un’altra rivoluzionaria è Maria De Filippi: ha trasformato i tempi televisivi con i suoi silenzi e le sue pause. Poi mi piace l’affabulazione di Paolo Bonolis, che applicata anche a programmi evasivi e leggeri ha saputo conquistare l’attenzione del pubblico.

Tre programmi che resteranno nella storia della rete?

Il Grande Fratello: non solo ha cambiato le abitudini di fare tivù, ma col suo lessico è entrato nella vita di tutti i giorni. Il sistema delle nomination, in fondo, Grillo lo sta applicando sul suo blog per i suoi deputati e senatori. Poi direi l’informazione, non solo quello del Tg5 – è stato emozionante celebrarlo ospitando in studio i quattro fondatori, con Enrico Mentana che torna a Mediaset dopo molti anni - ma tutto l’infotainement della seconda serata: penso a Maurizio Costanzo e al suo Costanzo Show, al Matrix di Mentana, seconde serate di cui abbiamo nostalgia. Cito anche C’è posta per te, per una questione di affezione: non me ne perdo una puntata e se non sono a casa il sabato sera, lo registro sempre.

A proposito di seconda serata, ti piacerebbe tornare a condurre un programma sul genere del tuo Kalispéra?

Certo e Mediaset lo sa. La seconda serata è molto nelle mie corde. Con la prima edizione di Kalispéra abbiamo toccato una media del 21,5% di share, poi la seconda edizione l’abbiamo portata in prima serata sbagliando perché non era quella la sua collocazione giusta.

Con La Notte degli chef hai invece fatto un’incursione nel filone food che va molto di moda. C’è un genere televisivo in cui ti piacerebbe cimentarti?

Fammi dire una cosa. Siamo stati i primi a portare la cucina in prima serata, toccando in media il 15-16% di share: oggi sarebbe uno straordinario successo. Non è stato un esperimento fallito, piuttosto coraggioso. A me piace molto fare televisione e affronto le sfide con entusiasmo: anche Studio 5 in qualche modo è una sfida, perché non era facile fare sei prime serate in questa stagione, quando i grandi personaggi sono già tutti in vacanza, e con poco budget a disposizione.

Tornando alla domanda di prima, cosa ti piacerebbe sperimentare?

Non saprei. Non mi ci vedo a condurre un reality: non sarebbe nelle miei corde. E nemmeno un talk politico: nonostante quello che dicono, la politica non mi entusiasma. M’interessa come fenomeno di costume, come chiave di lettura per capire il nostro paese. Che poi è come la racconto su Chi.

Quanto al reality, la domanda è inevitabile: ti rivedremo al Grande Fratello il prossimo anno?

E’ un problema che non mi sono posto. Il Gf ha dato segni di grande stanchezza nelle ultime edizioni: ha bisogno di rinnovarsi e la mia presenza non sarebbe un indice di rinnovamento. E poi credo sia interessante vedere qualcun altro al posto mio: se poi dovessero chiedermelo, ci rifletteremo insieme. Però, ripeto, non mi sono posto il problema.

Callas, Chanel, Marilyn, Zelda e Scott Fitzgerald sono stati i protagonisti dei tuoi romanzi di successo. Stai già pensando al prossimo libro?

Francamente no. Ogni mio libro nasce da una grande fatica, perché ho tante cose da fare e poi perché i miei libri li scrivo io (dice ridendo). Non ho un gost writer e ogni romanzo richiede una lunga ricerca d’archivio e minuziosa preparazione. Certo, poi sono molto contento dei risultati: il romanzo sulla Callas è stata tradotta in sedici lingue e ha venduto un milione e 800 mila copie in tutto il mondo.

Chiudiamo con un’incursione nel gossip estivo. Quali sono le coppie di cui sentiremo parlare quest’estate?

Sai, il gossip è imprevedibile: quando tre anni fa mi portarono sulla scrivania le primissime immagini delle foto del bacio tra la Canalis e Clooney, pensai ad un fotomontaggio. Invece poi è stata una delle coppie più feconde dal punto di vista del gossip. Oggi, ad esempio, esce in edicola Chi con una copertina che non potevo prevedere: Barbara Berlusconi tra le braccia di un aitante boy, che non è Pato. Ecco, dopo questa copertina, lei sarà sicuramente una dei personaggi dell’estate 2013. 

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