Televisione

Adrian: al via il cartoon di Celentano, la Hunziker lascia lo show

A poche ore dalla prima puntata, su Canale 5 lunedì 21 gennaio, la showgirl e Teo Teocoli abbandonano il progetto. Ecco la trama di Adrian

Adrian Canale 5

Francesco Canino

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Parola d'ordine: incertezza. A poche ore dalla prima puntata di Adrian - il cartoon di Adriano Celentano, al via su Canale 5 con un doppio appuntamento lunedì 21 e martedì 22 gennaio in prima serata - l'unico granitico punto fermo del live show che precederà la messa in onda delle nove puntate del kolossal d'animazione, sono le clamorose defezioni di Michelle Hunziker e Teo Teocoli. Ma cos'è accaduto dietro le quinte? 

Adrian, Michelle Hunziker e Teocoli lasciano lo show

Tra i pochi punti fermi dello show in diretta dal Teatro Camploy di Verona, che introdurrà le nove puntate di Adrian c'era Michelle Hunziker. La showgirl era in città da settimane per provare - è stata fotografata spesso con la sua super agente Graziella Lopedota - e al cast si era aggiuno anche Teo Teocoli ma la gestazione del copione pare essersi fatta via via più complicata e, dettaglio non secondario, in tutto questo di Adriano Celentano non si è vista fino a venerdì 18 gennaio nemmeno l'ombra. 

Il primo colpo di scena l'ha lanciato TvBlog, annunciando l'addio di Hunziker e Teocoli - a Panorama.it risulta che tutto sia precipitato dopo che per otto ore la showgirl e il comico hanno atteso inutilmente l'arrivo del Molleggiato - per motivi non precisati. Qualche dettaglio in più arriva dal Corriere della Sera, secondo cui il primo a sfilarsi sarebbe stato Teocoli, seguito poi a ruota dal forfait clamoroso della Hunziker, entrambi indispettiti dall'assenza di Celentano e soprattutto dall'incertezza assoluta sul loro ruolo nello show.

 

"Stoici invece rimangono Ambra Angiolini e Nino Frassica — che però dovrebbero apparire solo dalla terza puntata perché non c’è stato modo di provare niente — e a loro si è aggiunto Giovanni, un terzo del trio con Aldo e Giacomo", aggiunge il quotidiano di Via Solferino. Ma la domanda delle domande, che da settimane rimbalza da Cologno Monzese (anche tra i dirigenti, ai piani alti) ai social è sempre la stessa: "Celentano si farà vedere in tv dopo nove anni di assenza?".

La risposta si avrà solo lunedì sera, sempre che nelle ultime 24 ore non capitino ulteriori sconvolgimenti, con il primo dei nove appuntamenti live che anticiperanno la messa in onda del cartone: per ora non si sa se il Molleggiato parlerà né quanto durerà lo spettacolo (la forbice varia dai cinque minuti all'ora, a seconda dei rumors) ma di certo le indiscrezioni hanno funzionato, innescando un effetto curiosità misto marketing che sta facendo da volano alla promozione dello show (certamente più efficace dei martellanti promo ad alto tasso di decibel che Canale 5 mette in onda da mesi).

Tutti i numeri del kolossal animato del Molleggiato

Una cosa è chiara a tutti, ovvero che Adrian è un progetto senza precedenti nella storia della tv italiana. Anche solo per la gestazione, cominciata dieci anni fa e proseguita nonostante gli accordi, poi saltati, con Sky. Il "mondo di Adriano" è una produzione che vale decine di milioni di euro (si dice 28), che ha coinvolto più di mille animatori tra Cina, Africa ed Europa e che conta oltre 10 mila scene.

Mediaset ne ha annunciato per anni la messa in onda, salvo poi rimandarla di stagione in stagione, ma ora il kolossal d’animazione ideato, scritto e diretto da Celentano è pronto. Con il Molleggiato - e la moglie braccio destro Claudia Mori - hanno lavorato al progetto Milo Manara (iconografie e disegni), Nicola Piovani, (musiche originali) e Vincenzo Cerami, che ha supervisionato i testi, oltre ad alcuni giovani sceneggiatori della Scuola Holden di Alessandro Baricco.

La trama di Adrian, le anticipazioni

La trama di Adrian si sviluppa lungo nove serate ed è ambientata in un futuro distopico dove il protagonista, un semplice orologiaio mosso da ideali di libertà e bellezza, si batte contro un Potere corrotto che, con l’inganno, costringe il suo popolo ad una grigia omologazione.

Non mancheranno tutti i riferimenti più cari a Celentano, dal quartiere Gluck, alle tematiche dell'ecologia e ambiente, la politica, il consumismo sfrenato e l'impegno a combattere la violenza sulle donne. Il tutto condito con avvincenti scene d’azione, amore, un pizzico di ironia e tanta musica: la colona sonora è composta dalle canzoni più importanti del grande repertorio musicale di Celentano e dalle musiche di Nicola Piovani.

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