Facebook

Lanciato il 4 febbraio del 2004 è il social network dell’omonima società fondata ad Harvard, negli Stati Uniti, dal suo ideatore, Mark Zuckerberg, assieme a diversi suoi compagni di università.

Pensato in origine per agevolare la socializzazione degli studenti del celebre ateneo che si potevano iscrivere con il proprio nome e la propria foto, fu poi aperto ad altri istituti divenendo poi accessibile a tutti, fino a entrare e permanere costantemente nella top three dei siti più visitati al mondo.

È oggi disponibile in oltre 100 lingue (in italiano dal 14 maggio 2008) e nel giugno dello scorso anno ha oltrepassato la soglia dei 2 miliardi di utenti attivi al mese.

Nel tempo, accanto alla versione per l’utente privato, il social network ha aggiunto diverse funzionalità, tra cui le Pagine, rivolte ad aziende, istituzioni e personaggi pubblici, oltre che vari servizi per il business.

Nel 2012 lo sbarco in Borsa, con una delle offerte pubbliche di vendita più imponenti della storia e una capitalizzazione monstre che, nel primo giorno di vendite, arriva a 104 miliardi di dollari.

Dello stesso anno è la prima delle grandi acquisizioni, quella di Instagram, seguita poi, due anni dopo, da quella più clamorosa, di WhatsApp, per un ammontare complessivo di 19 miliardi di dollari.

In mezzo una serie di altre piccole e grandi società a vario titolo impegnate nel settore della rete e dei social.

Negli anni, l’evoluzione della piattaforma è passata attraverso l’essere un fenomeno sociale e di business a qualcosa di più complesso, legato alla visione di comunità globale teorizzata dal suo fondatore, e si è trovata ripetutamente al centro di un dibattito sul suo ruolo nel mondo tra polemiche e controversie sulla sicurezza, sulla privacy e la gestione dei dati personali dei suoi utenti, sulla diffusione di fake news.