Sport

Le wags della World Superbike

Un giro nel paddock del Mondiale delle derivate, alla scoperta delle più affascinanti mogli e fidanzate dei piloti. Con qualche curiosità sui loro uomini

Belle, intelligenti, vivaci e grintose, le wags del MondialeSuperbike non hanno nulla da invidiare alle compagne più celebri dei calciatori. E, senza dubbio, sono molto più simpatiche. "Mio marito è una frana con l'abbigliamento: coordina colori assurdi. Però è un padre e un marito eccezionale" sostiene una; "Il mio ragazzo mi fa divertire come nessuno ma poi mi sfinisce con l'ordine e la pulizia" replica un'altra. Scopriamo virtù e vizi dei rider.

Dario Aio

Hanna From, fidanzata di Alexander Lundh (Pedercini Team)

Cosa l’ha conquistata di Alexander?
A dire la verità, l’ho conquistato io! Alex è molto timido, ho dovuto fare io il primo passo. Non è stato facile nemmeno presentarlo alla famiglia: lui e mio fratello erano rivali in pista!
Il suo ragazzo è scaramantico, quando lo attende una gara?
Sì, senza esagerare, almeno per quanto risulta a me: si limita a infilare sempre il guanto sinistro e poi il destro.
Tre pregi di Alex?
È un giocherellone, è tenero e calmo. Difficilmente si arrabbia.
E tre difetti?
Dormiglione, la mattina è un’impresa svegliarlo, ritardatario cronico – puntualmente rischiamo di perdere l'aereo! – e fissato con la pulizia e l’ordine. Mette a posto tutto e finisce che non trovo mai quello che cerco.
Come se la cava Alex con le faccende domestiche?
Con l’aspirapolvere è un mago. Meno ai fornelli e con la lavatrice: è disastroso.
Il regalo più bello che il suo compagno le ha fatto?
Il viaggio a Tenerife, per i miei 18 anni, e Mozart, il nostro cagnolino.

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