Inter,ecco Wallace: sarà il nuovo Cafù?

Il brasiliano arriva in prestito dal Chelsea dopo l'ok di Mourinho, in patria lo paragonano all'ex romanista - Il calciomercato in diretta

Matteo Politanò

-

Vent'anni ancora da compiere e già una carriera da predestinato. Wallace Oliveira Dos Santos è il nuovo terzino dell'Inter. Arriva in prestito dal Chelsea di José Mourinho, il primo a dare il benestare per la cessione convinto che l'esperienza italiana sia l'ideale per il terzino brasiliano. Wallace è uno tra i più talentuosi esterni difensivi brasiliani di nuova generazione e su di lui in patria i commenti si sprecano. "E' il nuovo Cafù, somiglia anche a Maicon" hanno gridato in tanti quando nella Fluminense è stato spostato da attaccante esterno a motorino della difesa. Dal 2011 al 2013 ha raccolto con i brasiliani 21 presenze e 1 gol diventando anche perno della selezione brasiliana under 17 prima e di quella under 20 poi. I talent scout di tutto il mondo hanno subito intravisto le sue doti e per il suo cartellino è iniziata un'asta mondiale che la scorsa estate ha visto uscire vincitore il Chelsea, che lo ha lasciato alla Fluminense fino al termine della stagione. 

Wallace non ha mai esordito nella Premier League e il ritorno inglese di José Mourinho ha permesso al tecnico portoghese di valutare ogni singola situazione dei calciatori presenti rosa. Fin dai primi giorni di allenamento si dice che lo Special One sia rimasto letteralmente impressionato dalle capacità muscolari e tecniche di Wallace pur sottolineando l'impossibilità di vederlo titolare nei blues nonostante la sua somiglianza (soprattutto fisica) con Maicon. Da qui la scelta dell'Inter e di un prestito in serie A, campionato competitivo e nuovamente tra i più affascinanti al mondo dopo i tanti arrivi di Higuain, Tevez, Llorente e Gomez. Mourinho ha subito capito come la corsa e la capacità di offendere del brasiliano potessero essere perfette per il nuovo modulo nerazzurro di Walter Mazzarri. Una doppia scommessa: valorizzare un giocatore del Chelsea e dare una mano all'Inter. 

Resta da valutare la reale capacità di un classe 1994 di adattarsi a ritmi e stili del campionato italiano. Wallace ha 19 anni e da quando ha lasciato il Brasile e la Fluminense non è mai stato impiegato in prima squadra. Esordire nel campionato italiano potrebbe essere un salto della fede: il rischio è quello di finire come Jonathan e il sogno quello di imitare i colleghi Maicon e Cafù. L'Inter vorrebbe tuttavia inserire qualche clausola per un potenziale riscatto della metà del cartellino. Wallace in questo Chelsea difficilmente avrà futuro (è chiuso da  Branislav Ivanovic e Cesar Azpilicueta) e la società nerazzurra non è entusiasta all'idea di valorizzare un giocatore per poi vederlo partire senza alcuna possibilità di riscatto. 

Anche per questo motivo la trattativa aveva subito una frenata che aveva fatto anche pensare ad un totale naufragio. Il Chelsea, su indicazione dello stesso Mourinho, non aveva alcuna intenzione di inserire una clausola di riscatto per la metà del cartellino. Le parti hanno però deciso di accordarsi per un prestito con la promessa di aggiornarsi a gennaio e valutare nuovamente la situazione: con l'anno nuovo l'ipotesi dell'eventuale riscatto nerazzurro a giugno 2014 sarà rivalutata così come quella di inserire per il Chelsea la possibilità di un contro-rilancio. 

© Riproduzione Riservata

Commenti