Ucraina: l'ex-juventino Zavarov dice "no" all'esercito
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Ucraina: l'ex-juventino Zavarov dice "no" all'esercito
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Ucraina: l'ex-juventino Zavarov dice "no" all'esercito

L'attuale vice-allenatore della nazionale (e leggenda della Dinamo Kiev) si oppone alla chiamata alle armi per andare in guerra contro i ribelli filo-russi

Una convocazione a cui non vuole assolutamente rispondere: Oleksandr Zavarov, leggenda della Dinamo Kiev dell'altrettanto mitico colonnello Lobanovski nell'era finale del calcio sovietico e poi meteora nella Juventus di fine anni Ottanta, ha rifiutato la chiamata alle armi dell'esercito ucraino per la guerra nel Donbass contro i ribelli filo-russi.

Ricevuta la cartolina precetto che lo invita a presentarsi per vestire l'uniforme, Zavarov, 54 anni il prossimo 20 aprile e attuale vice- allenatore della nazionale ucraina, ha proclamato il suo "niet" senza appello in un'intervista alla testata online tribuna.com. l'ex-campione non ha alcuna intenzione di imbracciare il fucile per sparare contro i separatisti che parlano come lui il russo e controllano le regioni dell'Est in cui è nato lo stesso Zavarov, originario di Lugansk, principale roccaforte dei ribelli assieme a Donetsk. "Posso dire solo una cosa", ha detto uno degli undici dell'Urss che nel 1988 cedette nella finale degli Europei contro l'Olanda di Gullit e Van Basten: "io non andrò mai a fare la guerra là dove vivono la mia famiglia e i miei figli, e dove sono sepolti i miei genitori. Voglio che arrivi la pace". Secondo il sito russo lenta.ru, Zavarov non sarebbe però l'unica stella dello sport ucraino a rifiutare la chiamata alle armi: anche il 57enne Yuriy Syvukha, in passato estremo difensore del Metalist Kharkiv e oggi preparatore dei portieri della nazionale, si sarebbe infatti rifiutato d'indossare la divisa.

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Primo giocatore sovietico a vestire la casacca di una squadra italiana in tempi di perestroika, Oleksandr Zavarov ka vestito la maglia della Juventus dal 1988 al 1990, realizzando 7 reti in 60 incontri. Le sue stagioni d'oro da centrocampista offensivo furono però quelle vissute dal 1983 al 1988 con la maglia della Dinamo Kiev, di cui fu uno dei campioni-simbolo insieme con Oleh Blochin vincendo tra l'altro la Coppa delle Coppe del 1986, anno in cui la rivista Futbol lo nominò anche miglior giocatore del calcio sovietico. Oleksandr Zavarov ha anche disputato 41 partite con la maglia dell'Urss dal 1985 al 1990, realizzando 6 reti, incluso un goal nel 4-0 al Camerun ai Mondiali di Italia '90, gli ultimi che videro in campo la nazionale dell'Unione Sovietica.

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