Trapattoni ai Mondiali con Messico o Cile

L'ex ct di Italia e Irlanda potrebbe presto ritrovare una panchina a Brasile 2014. Affiancando così Prandelli, Capello e Zaccheroni

75 anni il prossimo marzo, dopo l'esperienza del 2002 con l'Italia GiovannI Trapattoni potrebbe essere per la seconda volta protagonista ai Mondiali. – Credits: Ansa.

Nicolò Schira

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Giovanni Trapattoni si prepara per essere protagonista ai Mondiali di Brasile 2014, che potrebbero così essere la seconda rassegna iridata da commissario tecnico per uno dei decani del calcio internazionale. 

Il Trap ha vissuto la ribalta della Coppa del Mondo alla guida della nostra Nazionale nell'infausta spedizione nippo-coreana del 2002, quando le sviste di Byron Moreno e il golden-goal di Ahn Junh-Hwan ci estromisero agli ottavi di finale della competizione. Dodici anni più tardi potrebbe ritrovare una panchina con una delle selezioni sudamericane qualificate alla fase finale. 

Trapattoni è infatti già stato contattato dai vertici della Federazione messicana, che vorrebbero puntare su un selezionatore esperto e hanno così proposto la guida dei "Tricolor" all'ex trainer di Bayern Monaco e Juventus. In settimana è previsto in Messico un vertice federale che dovrebbe dare impulso alla possibile sostituzione dell'attuale ct Miguel Herrera

Anche il Cile tiene d'occhio l'allenatore italiano, capace di vincere campionati in quattro nazioni differenti (Italia, Germania, Portogallo e Austria). La posizione di Jorge Sampaoli in seno alla Roja infatti non convince, anche perché i rapporti sono tutt'altro che straordinari con alcuni elementi di spicco dello spogliatoio cileno: da qui l'ipotesi di ingaggiare Trapattoni o un altro "mister" di livello internazionale. 

Dopo Prandelli (Italia), Capello (Russia), Zaccheroni (Giappone), l'Italia potrebbe calare così il poker di tecnici in Brasile. A conferma che, malgrado i problemi del nostro calcio, la scuola per allenatori di Coverciano sia la migliore del mondo. 

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