E ora decide Thohir (ma Guarin vuole solo la Juve)

Il magnate indonesiano inizia la sua settimana di mercato. Incontro con Agnelli, cessione di Belfodil e confronto con il colombiano che rifiuta ogni altra destinazione...

Erick Thohir e Massimo Moratti in tribuna a San Siro – Credits: Ansa

Nicolò Schira

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Ishak Belfodil ha sciolto le riserve: il progetto Sassuolo non l'ha convinto e così l'attaccante ex Parma ha accettato il corteggiamento del Queens Park Rangers. L'attaccante classe '92 vola a Londra insieme al suo agente George Atangana per legarsi in prestito ai britannici. L'ingaggio risparmiato dell'algerino congiunto a quello di Alvaro Pereira, approdato in prestito al San Paolo, permetterà ai nerazzurri di coprire - di fatto senza spese - gli emolumenti di Mirko Vucinic. Dopo lo scialbo 0-0 interno contro il Catania Mazzarri l'ha richiesto a gran voce ad Ausilio.

Thohir é pronto a muoversi in prima persona con la Juventus per chiudere l'arrivo in nerazzurro del montenegrino. Due milioni per il preetito oneroso, con diritto di riscatto gia fissato a sette milioni. Intanto tiene banco la telenovela Guarin. Il colombiano é stato raggiunto a Milano in serata dal padre e dal fratello. Insieme ai familiari e all'onnipresente agente Marcelo Ferreyra dovrà sciogliere le riserve sul proprio futuro. L'ex Porto sogna la Juve e si cercherà un clamoroso tentativo in tal senso. Improbabile che da Corso Vittorio Emanuele assecondino i desideri del centrocampista, che intanto ha sparato alto col Galatasaray chiedendo un triennale da quasi cinque milioni a stagione. Alla finestra il Tottenham in caso di partenza di Capoue direzione Napoli. Da non escludere un parcheggio semestrale in prestito e la cessione alla Vecchia Signora in estate. Paratici infatti non ha mollato la presa per Guarin e in questi giorni ha mantenuto vivi i contatti con Ferreyra per imbastire nuovamente l'operazione.

Thohir ne parlerà di persona anche con Andrea Agnelli. L'incontro non è ancora stato messo in agenda, ma è probabile che avvenga perché la strategia del tycoon indonesiano è quella di creare una rete di alleanze ed amicizie che riguardino non solo il mercato ma anche la politica in Lega calcio. Urge dunque chiarire quanto accaduto settimana scorsa con lo scambio Guarin-Vucinic saltato. Thohir si è reso conto anche di persona di quanto sia precaria l'attuale situazione in casa Inter, a partire dal rapporto ormai rotto tra la tifoseria e la vecchia dirigenza. L'idea è di inserire un po' per volta i suoi uomini, ma può essere che serva un'accelerata. Il presidente nerazzurro ha cenato con Fassone, uomo che fin qui lo ha rappresentato all'interno del club ed è finito nella bufera. Lo difenderà?

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