Tevez che intrigo: ora il Milan lo ha in mano

Galliani incontra il suo procuratore, Marotta si infuria: "Niente aste" - CALCIOMERCATO IN DIRETTA  - il caso El Shaarawy - Marchisio verso l'addio alla Juve

tevez

Ufficialmente non stanno litigando, ma sotto la cenere cova la brace di uno scontro durissimo, il centro del mercato estivo di questa stagione. Milan da una parte e Juventus dall'altra con in mezzo Carlitos Tevez, l'Apache conteso e che da ieri è molto più vicino al rossonero che al bianconero. Merito dell'ultimo scatto di Galliani che, dopo aver ammesso a mezza bocca l'interessamento e aver mosso le pedine per mettere El Shaarawy sul mercato, alla fine ha incontrato l'agente del giocatore e in un'ora di faccia a faccia ha posto le basi per l'accordo.

E la Juve? Pensava di avere il giocatore in mano, lo considerava l'alternativa (di lusso) a Gonzalo Higuain e quindi non ha stretto nelle scorse settimane limitandosi ad impostare la trattativa. Ora sembra spiazzata dall'accelerata del Milan e prova anche un senso di fastidio. Ieri l'incontro con Kia Joorabchian è saltato e le parole di Marotta valgono più di mille indiscrezioni sul nervosismo che si vive a Torino in queste ore: "Non accettiamo di entrare in aste per un giocatore come Tevez".

E' presto per considerare la Juventus fuori dalla partita, ma l'indicazione è precisa. Tevez ha sul tavolo due ipotesi di contratto, entrambe lontane dagli 8,5 milioni di euro che il Manchester City gli garantirebbe ancora fino al 30 giugno 2014 ma allo stesso tempo entrambe comunque da vero top player. Trasferendosi in Italia continuerà a guadagnare tra i 5 e i 6 milioni di euro netti a stagione (bonus compresi) con un ruolo centrale sia per Allegri che per Conte.

Decisivo sarà insomma l'approccio con il Manchester City. La scadenza vicina del contratto rende appetibile il cartellino che potrebbe essere valutato anche meno dei 15 milioni di euro che il City si attende. Chi fa l'offerta giusta si mette nelle condizioni di chiudere pur sapendo che manca ancora l'avvallo di Manuel Pellegrini alla cessione (o di chi sarà il prossimo tecnico del Manchester) e che, un volta ufficializzata la rottura, altri club europei potrebbero inserirsi.

L'intreccio riporta all'inverno del 2011-2012 quando Tevez era stato a un passo dal Milan nell'affare che avrebbe portato Pato a Parigi. Celebre la foto di Galliani a pranzo con l'Apache e Joorabchian e famosa anche la rabbia rossonera per il tentativo di inserimento di Marotta oltre che dell'Inter. Allora finì male per il Milan che rischiò anche la crisi diplomatica con lo sciecco Mansour. Ora i rapporti sono stati riallacciati e l'affare è possibile.

Lo sprint tra Juve e Milan porta anche ad altre storie di mercato. C'è la volontà di Allegri di avere Matri, la lotta sul giovane Regini e altri intrecci. C'è la Juventus che teme di ripetere l'estate scorsa, quando alla fine il top player in attacco non arrivò e il 30 agosto venne ingaggiato Bendtner. Un incubo a Torino e dintorni.

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