Sbk

Sbk, round 9: Chaz Davies è il re di Laguna Seca

Nella tappa californiana il gallese della Ducati stacca tutti e torna in terza posizione nella classifica mondiale

Chaz-Davies

Cristina Marinoni

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Gara 1

Guadagnata la Superpole, la prima della carriera nelle derivate di serie, Chaz Davies (Aruba.it Racing-Ducati Superbike Team) parte bene e lascia dietro sé i due piloti del Kawasaki Racing Team Tom Sykes e Jonathan Rea; seguono Jordi Torres (Aprilia Racing Team Red Devils), Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki) e Davide Giugliano (Aruba.it Racing-Ducati Superbike Team). Matteo Baiocco (Althea Racing) ha problemi al via e, moto a terra, è costretto ad abbandonare la gara ancora prima di cominciarla. Al primo giro Torres supera Rea ma il nordirlandese torna subito davanti e Giugliano inizia l'infinita serie di assalti al catalano dell'Aprilia. Al giro numero cinque Nicolò Canepa (Althea Racing) si ritira per problemi tecnici; Leon Haslam (Aprilia Racing Team Red Devils) passa Sylvain Guintoli (Pata Honda Superbike Team) e conquista la sesta posizione, ma terminerà la gara tredicesimo a causa di una caduta. Al settimo giro lascia la pista Ayrton Badovini (Team BMW Motorrad Italia) e all'ottavo, il distacco tra Davies e Sykes, che resiste agli attacchi di Rea, è di 1,7 secondi; intanto, continuano i tentativi di sorpasso da parte di Giugliano su Torres. Al giro numero 10 Rea è sempre più vicino ai tubi di scarico del compagno di squadra; al giro 14 il ducatista romano trova la traiettoria giusta e, al cavatappi, mette le ruote davanti all'Aprilia di Torres. Due giri più tardi, Davies raggiunge i 3 secondi di margine sugli inseguitori mentre i rider sulla "verdona" non smettono di darsi battaglia: qualche testa a testa lascia Sykes in seconda posizione fino al traguardo. Rea, terzo, ottiene il peggior risultato della stagione e il gallese della Ducati si aggiudica la seconda vittoria dell'anno dopo quella di Aragón. L'unico italiano a terminare la gara è Gianluca Vizziello (Grillini Racing): quindicesimo, si aggiudica i primi punti nel Mondiale.

 

Gara 2

Superpole, gara 1 e gara 2: quello di Laguna Seca è il weekend perfetto per Chaz Davies (Aruba.it Racing-Ducati Superbike Team), che fa la prima doppietta della carriera nella World Sbk e riconquista il terzo posto nel Mondiale. Al via, il gallese lancia la sua Panigale R e mantiene un passo irraggiungibile per gli avversari. Come in gara 1, lo seguono Tom Sykes e Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team); poi Leon Haslam (Aprilia Racing Team Red Devils) e Davide Giugliano (Aruba.it Racing-Ducati Superbike Team). Al terzo giro il pilota italiano della "rossa" cade con un volo spettacolare ed esce dai giochi; anche Sylvain Guintoli (Pata Honda Superbike Team), al giro succesivo, deve lasciare la gara a causa di un contatto con Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki), impegnato a rientrare ai box per montare gli penumatici da pioggia. Le gocce sono poche e nessun altro rider prende la decisione dell'inglese: la valutazione sbagliata del meteo costringe il pilota della Suzuki a lasciare la pista al decimo giro. Al giro n. 4 Davies ha 6 decimi di vantaggio su Sykes, mentre Torres bracca il compagno di squadra inglese. Al quinto giro Rea attacca Sykes: l'inglese perde il contatto con la pedana ma riesce a conservare la seconda posizione. All'ottavo giro il capofila della Ducati ha oltre 3 secondi di vantaggio su Sykes e Haslam si trova a pochi metri da Rea, con Torres che non lo lascia scappare. I due piloti della Kawasaki si avvicinano a Davies, senza riuscire a migliorare le loro posizione. Bene gli italiani: Ayrton Badovini (Team BMW Motorrad Italia) termina sesto e Nicolò Canepa (Althea Racing) ottavo, mentre Matteo Baiocco (Althea Racing) e Gianluca Vizziello (Grillini Racing) si piazzano rispettivamente tredicesimo e quattordicesimo.

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