Sbk

Sbk, round 7: a Portimão vince tutto Jonathan Rea

Il nordirlandese si conferma l'uomo da battere: per lui, la quarta doppietta (e la decima vittoria) della stagione

Jonathan-Rea

Cristina Marinoni

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Gara 1

Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) fulmina tutti; alle sue spalle, il poleman Davide Giugliano (Aruba.it Racing-Ducati Superbike Team) e il suo compagno di squadra Chaz Davies. Anche Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) parte bene: dalla casella 8 in griglia di partenza, sale fino al quarto posto. Il ducatista romano perde due posizioni in due curve: alla fine del primo giro, i cinque piloti di testa sono Sykes, Rea, Davies, Leon Haslam (Aprilia Racing Team Red Devils) e Giugliano. Il secondo giro comincia con un botta e risposta tra Haslam e Davies ma le posizioni restano identiche; Giugliano, invece, continua a perderne per problemi di grip, fino a scendere al decimo posto. Il duello al vertice, tra Sykes e Rea, continua, come quello tra Davies e Haslam. Sul rettilineo del traguardo Rea supera il campione del mondo 2013 al giro numero 12 e un dritto mette fuori gioco l'inglese dell'Aprilia al giro numero 13. Il pilota romano, che aveva recupeato qualche posizione, torna decimo. Al giro successivo la bandiera con la croce di sant'Andrea indica che comincia a piovere e la bandiera bianca segnala ai rider che possono sostituire gli pneumatici. Rea entra in pitlane al giro numero 16, quando Haslam cade. Sykes aspetta il giro n. 17 per cambiare le gomme e, al rientro in pista, mette la sua ZX-10R davanti a quella del nordirlandese. Giugliano recupera e segue Davies, dopo lui: Sylvain Guintoli (Pata Honda Superbike Team), Ayrton Badovini (Team BMW Motorrad Italia) e Matteo Baiocco (Althea Racing). Rea sorpassa all'esterno Sykes a due giri dalla fine della gara e l'inglese accusa problemi tecnici che gli fanno perdere metri determinanti, a pochi chilometri dalla bandiera a scacchi. L'ex campione del mondo mantiene la posizione e conquista il secondo posto e il gallese sulla "rossa" è terzo. Giugliano passa il traguardo quarto, quindi arrivano Guintoli, Baiocco e Badovini. Nicolò Canepa (Grillini Sbk Team) è diciassettesimo, mentre non hanno completato la gara il suo compagno di box Santiago Barragan e Leon Camier (MV Agusta Reparto Corse).

 

Gara 2

Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) è primo davanti a Davide Giugliano (Aruba.it Racing-Ducati Superbike Team), Chaz Davies (Aruba.it Racing-Ducati Superbike Team), Leon Haslam (Aprilia Racing Team Red Devils) e Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team). Al secondo giro, con un sorpasso aggressivo Rea supera Haslam e Davies e Giugliano ne approfitta per mettersi davanti a tutti. Il terzetto è formato da Giugliano, Rea e Sykes; al giro numero 5 Rea supera Giugliano, che però non perde terreno e torna primo. Al giro 6 il nordirlandese riprova a prendere il comando ma va lungo e ne approfittano Giugliano, che resta davanti, e Sykes, secondo. Davies e Haslam seguono Rea. Giro numero 8: il vincitore di gara 1 sorpassa il compagno di team e Haslam si riavvicina a Davies. Al nono giro Rea si mette alle spalle Giugliano e all'undicesimo è la volta di Sykes, che conquista la seconda posizione. Al tredicesimo giro Rea ha 2 secondi su Sykes, che si deve difendere dagli attacchi del romano. Giugliano supera Sykes dopo due giri e l'inglese adesso sente la pressione di Haslam. Al giro 17 Haslam ha la meglio su Sykes; lo imita Davies, ora quarto. Rea taglia il traguardo in solitaria; Giugliano è secondo a oltre 5 secondi, Sykes termina ottavo, superato da Jordi Torres (Aprilia Racing Team Red Devils) e dai due rider del Pata Honda Superbike Team Sylvain Guintoli e Michael van der Mark. Non hanno concluso la gara Santiago Barragan (Grillini Sbk Team), David Salom (Team Pedercini) e Leon Camier (MV Agusta Reparto Corse). Gli altri italiani: decimo Matteo Baiocco (Althea Racing), dodicesimo Ayrton Badovini (Team BMW Motorrad Italia), diciassettesimo Nicolò Canepa (Grillini Sbk Team).

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