Round 5: il Mondiale fa tappa a Imola
Robert Cianflone/Getty Images Sport
Round 5: il Mondiale fa tappa a Imola
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Round 5: il Mondiale fa tappa a Imola

Aprilia o Kawasaki? La prima è storicamente molto adatta al circuito romagnolo, ma la giapponese ha dalla sua il pilota più in forma del Campionato

I valori in pista

Il vincitore delle due gare ad Aseen, Jonathan Rea, padrone della pista Kawasaki Racing Team

Con le sue sei vittorie e i due secondi posti, mai come in questa stagione, Jonathan Rea è motivato a portare a casa l'agognato titolo. D'altra parte, il team Aprilia - il contendente più diretto del suo team - sul circuito romagnolo vanta un palmarès di ben undici podii, con almeno una RSV4 tra i primi cinque in ogni gara dal 2009, anno del rientro della casa di Noale in WorldSBK. Le speranze italiane sono tutte per Leon Haslam, vincitore di gara 2 in Australia e attualmente al secondo posto, con 50 punti da recuperare dall’ex compagno di squadra. Tutt'altro che pochi.

Il primo round italiano segnerà anche il ritorno in sella di Davide Giugliano, che qui lo scorso anno ha conquistato la pole e un secondo posto in Gara 1 nel 2013.

L'altra grande attesa riguarda Tom Sykes, attualmente quarto con ben 102 punti da recuperare sul capolista Rea.

Il circuito

Sanna Imola/http://www.autodromoimola.it

L'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari è un circuito situato nella città di Imola e intitolato a Enzo Ferrari e al figlio Dino. Nella configurazione per gare motociclistiche, è lungo 4.936 metri con 9 curve a destra e 13 a sinistra ed uno dei pochi tracciati in cui si corre in senso antiorario.

Il raggio delle curve varia da un minimo di 11 metri ad un massimo di 94, il rettilineo d’arrivo ha una lunghezza di 350 metri e chi parte dalla pole position prende il via sulla sinistra.

Dopo diversi lavori di ammodernamento nel corso degli anni, nell’agosto 2011 il circuito è stato oggetto di riasfaltatura del manto stradale, che ha riguardato il 70% circa del tracciato. 

E' universalmente riconosciuto come un tracciato piuttosto tecnico e di difficile interpretazione, con curve e staccate complesse.

Salvo che nel biennio 2007-2008, ha sempre ospitato un appuntamento della competizione dal suo debutto nel 2001 in avanti.

Le gomme

Per il weekend di gare in riva al Santerno, Pirelli ha previsto che ogni pilota possa disporre di tre soluzioni da asciutto per l’anteriore e tre per il posteriore, oltre agli pneumatici intermedi e da bagnato e al pneumatico posteriore da qualifica che i piloti possono usare nelle due sessioni della Superpole del sabato.

Particolarmente importanti sono gli pneumatici anteriori, per via del layout estremamente tecnico del tracciato che si sviluppa tra rettilinei con staccate decise e in discesa, curve con ampi tempi di percorrenza, variazioni di pendenza, chicane e tornanti. La principale sollecitazione arriva alla Rivazza, dove - in circa mezzo secondo - il carico sulla carcassa passa dai 125 ai 250 kg.

Il posteriore, invece, ha nella Curva Tosa il punto più problematico della pista. Qui assume un'impronta a terra assottigliata e allungata ma riesce comunque a fornire la trazione richiesta senza perdere aderenza laterale mentre in uscita di curva si scalda meno rispetto alle curve veloci, infatti la temperatura esterna dello pneumatico passa da 50° centigradi all’ingresso in curva a 120° in uscita di curva sulla spalla impegnata con un angolo di piega di circa 56°.


Così in tv

Getty Images

Sabato 9 maggio

Mediaset Italia2
9:40, Prove libere 3 (Mediaset Italia 2)
12:30, Prove libere 4 (Mediaset Italia 2)
14:45, Qualifiche (Italia 1, Mediaset Italia 2))

Domenica 10 maggio

8:35, Warm-Up (Mediaset Itallia 2)
10:00, Gara 1 (Italia 1, Mediaset Italia 2)
12:45, Gara 2 (Italia 1, Mediaset Italia 2)

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