Totti-choc: "Questa è la mia ultima maglia della Roma"

Alla presentazione delle divise. Arrabbiato perché non ha ancora rinnovato il contratto in scadenza nel 2014 - Robinho: "Resto al Milan"  - Giaccherini va al Sunderland - CALCIOMERCATO IN DIRETTA

Francesco Totti

Francesco Totti – Credits: ANSA

Totti-choc nel giorno della presentazione delle nuove divise della Roma. Indossando la sua numero 10 ha lanciato un frecciata alla società: "Ho indossato tante maglie della Roma, questa è l'ultima però". Parole che hanno lasciato il segno e non poteva essere diversamente considerato il peso del Capitano della Roma nello spogliatoio e nel rapporto con la società. Perché le ha dette? Dietro la battuta c'è il malessere per non aver ancora ricevuto la chiamata per il rinnovo del contratto in scadenza il 30 giugno 2014.

Pallotta e Sabatini gli hanno garantito nei mesi scorsi che non ci sarà nessun problema, però Totti si aspettava di poter firmare prima dell'inizio del ritiro estivo e invece non è accaduto. Un ritardo che rischia di provocare una spaccatura. Totti sogna di chiudere la carriera in giallorosso e di avviarne una da dirigente. Vorrebbe arrivare a 40 anni, ma dipende dalle condizioni fisiche. E' reduce da una stagione giocata ad altissimi livelli e nelle quali la cura-Zeman lo ha ringiovanito.

Può la Roma fare a meno di un giocatore da 34 presenze (2.810 minuti) e 12 gol quale è stato Totti nell'ultimo campionato? No, non può. Anche perché rimane il simbolo in cui si riconosce una tifoseria che sta perdendo il contatto con squadra e società come le contestazioni a Trigoria hanno dimostrato. Anche nel giorno dei fischi e degli insulti al raduno, Totti è stato l'unico applaudito e con le sue parole ha fatto da scudo a Rudi Garcia e ai dirigenti.

Ora, però, il segnale che lancia è forte. Il rinnovo dovrà arrivare entro le prossime settimane oppure la Roma avrà un problema in più da gestire nel corso dell'inverno, con ripercussioni ambientali difficili da prevedere. Pallotta ha affermato anche recentemente che il numero 10 è un simbolo intoccabile e rappresenta ancora il futuro della Roma. Adesso tocca ai suoi dirigenti trasformare le parole in fatti.

© Riproduzione Riservata

Commenti