Il Psg sogna (i due) Ronaldo

Progetti faraonici per lo sceicco Al Thani malgrado i problemi con l'Uefa per il fair play finanziario. A sorpresa sbuca pure un'offerta per il fu Fenomeno...

Ronaldo ora dirigente del Mondiale – Credits: Afp

Nicolò Schira

-

Ronaldo al Paris Saint Germain. Quale fra i due? Potrebbero domandarsi i più maliziosi. Non il campione lusitano da sempre pallino della famiglia Al Thani, che due anni fa si vide rifiutare la bellezza di cento milioni di euro per il fuoriclasse di Madeira. Almeno per il momento il Real Madrid si tiene stretto il suo numero sette, ma in futuro mai dire mai con CR7 e soprattutto il suo manager Jorge Mendes. Bensì il Fenomeno: l'attaccante brasiliano capace di far innamorare una generazione intera, quella dei bambini degli anni Novanta-Duemila, del mondo del pallone. Il due volte vincitore del Pallone d'Oro con Inter e Real Madrid a luglio è pronto a tornare in pista.

Dopo la parentesi da procuratore (ha curato gli interessi anche di Neymar) nell'ultimo biennio si è dedicato allo sviluppo dei Mondiali in Brasile, facendo parte del comitato organizzativo. Un ruolo manageriale che l'ha visto in prima fila per quanto riguarda lo sviluppo commerciale del brand legato alla Coppa del Mondo nel suo paese natìo, nonchè nell'organizzazione di eventi che potessero dare ulteriore slancio ad una manifestazione di per sè imperdibile. Ronaldo, però, ama il campo e il calcio giocato: per questo è diventato sempre più forte il richiamo del Psg.

Gli sceicchi ne sono calcisticamente innamorati da oltre un decennio e lo vorrebbero alle proprie dipendenze. Ronaldo nelle scorse settimane è stato sugli Champs-Élysées e ha avuto i primi incontri perlustrativi con i vertici del club. I transalpini conferirebbero al Fenomeno il medesimo ruolo ricoperto fino allo scorso settembre da Leonardo. Una sorta di plenipotenziario del calciomercato parigino, con la possibilità di acquistare e cedere giocatori. Un diesse lo chiameremmo noi italiani, anche se Ronaldo si occuperebbe prettamente della parte tecnica, dato che le altre mansioni le assolve già Jean Claude Blanc.

Lo stesso Leo ha caldeggiato l'investitura di quello che è stato suo compagno di squadra con la Selecao verdeoro. Il Fenomeno è tentato e a luglio potrebbe così approdare sotto la Tour Eiffel: Ronaldo a Parigi. Dopo gli episodi nefasti della sua carriera (crisi epilettica a poche ore dalla finale Mondiale del 1998 e le tre operazioni subìte al tendine d'achille e ai legamenti dal professor Saillant) la capitale francese potrebbe regalare una nuova carriera alla leggenda brasiliana.

© Riproduzione Riservata

Commenti