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Psg-choc: 45 milioni per Lucas

Blitz di Leonardo per la stella brasiliana nei sogni di Inter e United. L'agente smentisce ma per i media brasiliani è fatta. Lo shopping folle degli sceicchi: 250 milioni di euro in un anno

Lucas Moura

Lucas Moura è conteso da Inter, Manchester United e Psg – Credits: La Presse

Il copione rischia di essere lo stesso di tutta l'estate. Gli altri trattano, limano i dettagli, cercando di ottenere le condizioni migliori e poi alla fine arriva Leonardo con i soldi degli sceicchi e fa saltare il banco. Una scena già vista con Lavezzi, Verratti, Ibrahimovic e Thiago Silva e che si sta ripetendo anche per Lucas Moura, talento del San Paolo che l'Inter segue da oltre un anno, Ferguson vorrebbe per sè e ora il Psstrappa alla concorrenza. Le cifre sono come al solito mostruose: 45 milioni di euro compresi i bonus a salire e contratto multimilionario per il giocatore. Operazione da oltre 50 milioni di euro complessivi che porterebbe a quasi 250 milioni il conto stratosferico di dodici mesi di calciomercato targati Leonardo.

La svolta si è materializzata proprio mentre Branca tornava dal Brasile convinto di avere trovato l'accordo con il San Paolo per 25 milioni più bonus e mentre in Inghilterra si dava per certo il passaggio al Manchester United con tanto di visite mediche effettuate ad Olimpiade in corso. Un vero e proprio blitz facilitato dai rapporti tra Leonardo e Ribeiro, già agente di Leo da calciatore e oggi manager di Lucas, olre che dalla rete di relazioni che l'ex tecnico di Inter e Milan mantiene in Brasile dove continua a essere considerato un idolo. Leonardo si è mosso a fari spenti e, secondo quanto scrive la stampa brasiliana che annuncia come per concluso l'affare, ha convinto il presidente del San Paolo mettendo sul tavolo una cifra irraggiungibile per qualsiasi altro club e a maggior ragione per l'Inter che nelle scorse settimane per bocca di Moratti aveva confermato l'interesse all'operazione "a patto di farla su basi accettabili".

Manca ancora ovviamente l'ufficialità e mancano anche le conferme. Anzi, Wagner Ribeiro manager del giocatore ha provato a raffreddare gli animi smentendo il tutto: "Sono in Europa per seguire le partite.  Prima hanno detto che Lucas fosse del Manchester, ora dicono che è del  Psg: ma quale Psg... Ognuno sta cercando di montare la sua storia come  un puzzle. La verità è che in questa storia non c'è niente di sicuro". Un colpo di scena o solo un capitolo di un romanzo con finale già scritto? Per conoscere la risposta bisognerà attendere ancora qualche giorno e, come minimo, la fine delle Olimpiadi. In ogni caso il Psg ha garantito a Lucas la possibilità di rimanere in Brasile fino a gennaio anche perchè non può più tesserare extracomunitari per il 2012.

Il blitz del Psg è un vero e proprio choc, però, e non solo per l'Inter - che vede sfumare l'obiettivo numero uno della sua campagna estiva - o per il Manchester United. Da quando il principe Al Thani ha acquistato il club parigino infatti il mercato mondiale ha trovato un nuovo centro. Dal luglio dell'anno scorso a oggi sono stati acquistati giocatori per 211 milioni di euro (cui bisognerà aggiungere l'investimento per Lucas): Pastore, Sirigu, Thiago Motta, Ibrahimovic, Verratti, Thiago Silva, Lavezzi, Menez e Sissoko dal mercato italiano, Alex, Maxwell e Lugano dal resto d'Europa, Gameiro e altri dalla Ligue1. Uno shopping impossibile da sostenere per le casse del Psg secondo le regole del fair play finanziario in voga dal 1° gennaio 2012 e che prevedono per il primo triennio un passivo massimo di 45 milioni di euro. Come faranno i francesi a restare dentro i parametri? E avrà il coraggio monsieur Platini di bloccare i progetti dei connazionali? Domande che fanno il giro dei principali campionato europei mentre Leonardo non si ferma nel suo giro d'acquisti.

Resta poi il discorso tecnico. Lucas (19 anni) è un giocatore molto simile a Lavezzi appena prelevato dal Napoli alla modica cifra di 31 milioni di euro. In rosa ci sono anche Ibrahimovic, Menez, Nenè, Gameiro e Pastore. Come farà Ancelotti a far convivere tutti questi campioni in un progetto che quasi certamente vincerà a mani basse il campionato francese, ma che deve ancora dimostrare di essere competitivo nell'impatto con il grande calcio europeo della Champions League? Impresa titanica che Carletto, a sua volta uno dei tecnici più pagati del panorama mondiale, dovrà affrontare e risolvere molto in fretta per evitare mal di pancia delle sue stelle. Come quello di Ibrahimovic che nell'amichevole contro il Barcellona del Parco dei Principi ha indossato la maglia numero 18 ma che aspira alla 'dieci' anche per questioni di marketing. Il puzzle insomma rischia di trasformarsi in rebus. Intanto, però, Parigi gode e gli altri restano a guardare. Come (quasi) sempre da un anno a questa parte.

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