Lavoro. Lavoro. Lavoro. Prima o poi ripaga!
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Lavoro. Lavoro. Lavoro. Prima o poi ripaga!

Max Blardone racconta il suo percorso di avvicinamento in vista dei mondiali di Vail-BeveerCreek

La pista Chuenisbärgli di Adelboden mi ha regalato sabato un ottimo dodicesimo posto.  Alle radici di questo buon risultato il grande lavoro di preparazione atletica delle ultime settimane, e un mix tra testa, fisico e materiali che lavorano nella stessa direzione, condividendo progetti e programmi. I risultati rappresentano il giusto coronamento dell’impegno.

Uno spettacolo senza eguali, un boato di folla mi ha accompagnato sull’ultimo muro, davvero un’emozione che non si può raccontare. Mi sentivo bene, sentivo gli sci e conoscevo il pendio, il fisico è dalla mia parte, e l’adrenalina ha fatto il resto.

La preparazione atletica continua, il lavoro costante in palestra mi sta dando ottimi risultati, pensate che i test atletici sono addirittura i migliori di sempre. Certo, i dolori al ginocchio ed alla schiena ci sono sempre, ma dopo anni ho imparato a conviverci, è raro vivere al 100% della forma, il segreto è non permettere che rovinino le prestazioni.

Questo risultato mi ha avvicinato alla qualifica ai mondiali di Vail-BeveerCreek, in programma il prossimo mese di febbraio. Sarebbe un’ottima occasione per portare i miei valori di Ambassador Expo Milano 2015 in America… continuo con gli allenamenti!


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