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Quando Podolski tifava Juventus...

In un'intervista alla Gazzetta del 2007 il suo amore per i colori bianconeri. E quella presa in giro sullo scudetto dell'Inter

La sera dell'Epifania, quando la sua nuova squadra farà visita ai campioni d'Italia allo Stadium, saranno passati 2.833 giorni da quel 3 aprile 2007. Chissà se Podolski ripenserà alle parole dettate alla Gazzetta dello Sport che lo interrogava sul suo rapporto col calcio italiano. Nulla di imperdonabile, per carità, però come biglietto da visita presso i suoi nuovi tifosi non suonano benissimo e non tanto per la confessione di essere un lontano ammiratore dei colori bianconeri.

"Da ragazzino mi entusiasmavano Zidane e Del Piero" aveva confessato allora Podolski, attaccante reduce dalla delusione del Mondiale di casa gettato via proprio contro gli azzurri. Al Westfalenstadion aveva visto Buffon cancellargli la gioia di un gol storico e Del Piero dipingere il contropiede definitivo. Logico, dunque, un pizzico di ammirazione mista all'invidia per quel titolo vinto dall'Italia che avrebbe potuto essere il suo campionato ("Offerte dalla serie A? ... silenzio e risata") e che, invece, in quel momento si allontanava.

No. A suonare strano per i tifosi dell'Inter non sarà quella confessione di un amore calcistico adolescenziale quanto piuttosto la risposta successiva. "La Juve? Adesso è in serie B" la domanda del giornalista italiano, immerso nei mesi caldi di Calciopoli. E Podolski: "Ecco perché l'Inter vince il campionato". Come un Gobbo vero. Anzi, come un vero tifoso italiano della primavera del 2007: "Lo sono, la Juve mi piace davvero. Però l'Inter lo merita, dai...".

Ecco Podolski, il tedesco che accende l'Inter


L'Inter quello scudetto l'avrebbe vinto con 22 punti di vantaggio sulla Roma e con ampio margine. Lo scudetto di Mancini, che oggi è il suo allenatore, Zanetti (vice presidente) e Toldo, che ancora lavora per la società. In quella Inter c'era anche un giovanissimo Bonucci, che oggi guida la difesa della Juventus. Chissà se Podolski ha cambiato idea dal 3 aprile 2007. E chissà se qualcuno gli chiederà oggi cosa pensa, davvero, dell'Inter dei cinque scudetti consecutivi e della Juve pre e post Calciopoli. 

Ecco l'articolo originale della Gazzetta dello Sport del 3 aprile 2007

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