Ciao Pirlo, destinazione Madrid o Londra

Rinnovo difficile con la Juventus e offerte dal Real e dal Tottenham: dove troverebbe due vecchi estimatori...

Nicolò Schira

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A Franco Baldini non è andato ancora giù il rifiuto incassato tre estati fa, allorquando Andrea Pirlo declinò la proposta triennale della Roma per accasarsi alla Vecchia Signora. Ora che il rinnovo di contratto fra il campione bresciano e la Juventus rimane in stand-by, il General Manager del Tottenham è tornato alla carica. I rinnovi, conditi da ingenti ritocchi degli ingaggi, in arrivo per Arturo Vidal e Paul Pogba allontanano Pirlo da Torino.

Da Londra gli Spurs sono pronti a fare follie per accaparrarselo e mettono sul piatto della bilancia un biennale da 3,5 milioni di sterline all'anno. Cifre da capogiro per un trentaquattrenne. Non si è parlato di soldi, ma da Madrid rieccheggiano pure le sirene del Real Madrid. In caso di permanenza sulla panchina delle Merengues di Carlo Ancelotti i Blancos si getterebbero all'assalto di Pirlo. Il numero ventuno bianconero è un pupillo del tecnico madrileno, che lo voleva con sè già ai tempi del Chelsea e del Psg. Oltretutto in caso di mancato rinnovo di Xabi Alonso, a Valdebebas servirebbe un surrogato per completare la cabina di regia.

La meta spagnola sarebbe la prediletta anche dallo stesso fantasista, che non ha mai nascosto la predilezione per Ancelotti e la stima nei confronti del tecnico che al Milan cambiò il corso della sua carriera. Intanto da Corso Galileo Ferraris Marotta e Paratici temporeggiano, rinviando la questione alla prossima primavera. Ora come in campo il pallino del gioco è in pugno a Pirlo: aspettare la Juve (che propone un contratto annuale ndr) o accettare di chiudere la carriera con una grande avventura milionaria all'estero? Pirlo s'interroga e non ha alcuna fretta, ma insieme al suo storico agente Tullio Tinti sta iniziando a valutare con attenzione questa eventualità.

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