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Outlet Italia: l'esodo dalla serie A vale (quasi) mezzo miliardo

Via top player e giovani affermati: in due anni incassati 375 milioni e non è ancora finita... Il mercato europeo dimezzato dalla crisi

Ibrahimovic Paris

Zlatan Ibrahimovic davanti alla Tour Eiffel nel giorno della presentazione al Psg – Credits: Ap Photo

E' come se i presidenti della nostra serie A si fossero mossi seguendo l'istinto degli operatori di Wall Street prima dello scoppio di una bolla speculativa. Un pezzo dopo l'altro si sono liberati dei loro titoli di maggior valore. Via i top player, gli stipendi più pesanti e alla fine anche i giovani di maggiore prospettiva. In cambio il mercato del calcio ha staccato un assegno da almeno 375 milioni di euro solo calcolando le ultime tre estati e prendendo in considerazione unicamente i talenti fuggiti all'estero.

Sicuramente la nostra serie A ne esce impoverita e preoccupa che non riesca nemmeno a competere con un Southampton qualsiasi per trattenere una promessa come Ramirez, ma dal punto di vista finanziario l'operazione può definirsi indovinata. Anzi, ha venduto meglio chi ha saputo vendere prima anticipando la crisi. Proprio come fanno gli speculatori di Borsa. L'elenco di talenti partiti dall'estate del 2010, quella del Triplete dell'Inter, è in ogni caso impressionante.

ESTATE 2010 (63,7 MLN EURO) - Comanda lo sceicco Mansour del Manchester City. Prende Balotelli dall'Inter (22 milioni più bonus) e Kolarov dalla Lazio. Partono due difensori promettenti: Kjaer va al Wolfsburg (12 milioni al Palermo) e Bocchetti finisce al Rubin Kazan per poco meno di dieci.

ESTATE 2011 (178,4 MLN EURO) - Chi ha pezzi pregiati da vendere lo fa. Il podio compende Pastore al Psg dal Palermo (42 milioni con l'aggiunta di Sirigu a 3,9), Sanchez al Barcellona con l'Udinese che ne incassa 27 che saliranno a oltre 40, ed Eto'o che vola all'Anzhi per 22 milioni più qualche bonus e, soprattutto, consentendo all'Inter un risparmio complessivo da 100 milioni di euro. Non sono però gli unici a fuggire. Il Psg ruba Leonardo all'Inter e fa shopping: Menez dalla Roma (8) e Sissoko dalla Juventus (7). L'Udinese cede all'estero anche il promettente Zapata (Villarreal, 9 milioni) e il Genoa fa lo stesso con l'azzurro Criscito (Zenit San Pietroburgo, 15). Via definitivamente anche Santon (Newcastle, quasi 6 milioni) e Muslera che era pur sempre il portiere della nazionale arrivata terza in Sudafrica. Poi a gennaio tocca a Thiago Motta che il Psg paga cash 11,5 milioni di euro.

ESTATE 2012 (118 MLN EURO) - Siamo alla cronaca di questi giorni. L'assalto ai nostri talenti è choccante. Il Psg si porta via Thiago Silva (42 milioni), Ibrahimovic (20), Lavezzi (31) e pure il giovanissimo Verratti (12) che era destinato alla Juventus. Borini vola a Liverpool e porta nelle casse della Roma una bella plusvalenza: 13 milioni di euro. Il conto è solo approssimativo. Quando il Bologna avrà finito di litigare col Southampton pioveranno nelle casse della serie A altri 15 milioni per Ramirez.

In vetrina non è rimasto molto, ma se davvero la Premier riuscisse a strapparci anche De Rossi (35 la valutazione), Jovetic (i Della Valle lo cedono per 30) e magari Cavani (difficile ma non impossibile per il Chelsea) si potrebbe anche sfondare il muro del mezzo miliardo di euro incassato in due anni esatti.

GODE CHI HA VENDUTO UN ANNO FA - Attenzione, però, perché una semplice analisi di quanto sta avvendendo sul mercato dei cinque principali campionati europei porta a dire che il vero affare lo ha fatto chi ha saputo anticipare lo scoppio della bolla speculativa del calcio. L'avvertenza è che al consuntivo di questa sessione mancano ancora 10 giorni e la finestra invernale, però i numeri sono spaventosi. Un anno fa Premier, Liga, Bundesliga, Serie A e Ligue1 avevano movimentato complessivamente 2,066 miliardi di euro. Oggi siamo alla metà: 1,105 miliardi e la comparsa dello sceicco Al Thani a Parigi da sola non compensa il crollo di Liga (al momento -78,1% da 384 a poco più di 84 milioni), Serie A (-50,9% con un calo di circa 300 milioni) e della stessa Premier che difficilmente toccherà i 635 milioni di acquisti di un anno fa essendo ferma a 349. Nell'estate del 2009 il mercato del calcio valeva addirittura 2,122 miliardi di euro.

Succede così che i tre acquisti più costosi di questa settimana fatichino a competere con quelli del passato. Thiago Silva al Psg si ferma al 19° posto, Hazard al Chelsea è al 24° e Lucas sempre al Psg un gradino sotto. Il galattico Perez che in una settimana spese 191 milioni per Ronaldo, Kakà e Benzema appartiene ormai alla preistoria.

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