14a giornata, top e flop: Higuain è inarrestabile, follia Pavoletti
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14a giornata, top e flop: Higuain è inarrestabile, follia Pavoletti
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14a giornata, top e flop: Higuain è inarrestabile, follia Pavoletti

L'argentino lancia il Napoli nella corsa scudetto, il genoano colpisce Gagliolo e lascia i suoi in 10. Scopri i migliori e peggiori del turno

La 14a giornata di serie A consacra il Napoli come prima squadra della classifica dopo la vittoria 2-1 al San Paolo contro l'Inter di Mancini (clicca qui per approfondire). Dello scontro diretto non ne approfittano Roma e Fiorentina, la prima sconfitta in casa dall'Atalanta e la seconda non oltre l'1-1 con il Sassuolo. Vince e convince il Milan di Mihajlovic con un Niang finalmente decisivo mentre la Juventus espugna Palermo con un netto 3-0 e si porta a -7 dalla vetta. La sconfitta con il Frosinone costa la panchina a Mandorlini mentre torna alla vittoria il Carpi che vince 2-1 nella Genova rossoblù e accorcia ulteriormente la classifica per la zona salvezza. Vuoi scoprire i migliori e peggiori dell'ultimo turno? Continua a cliccare...

Portieri

Top - Josè Manuel Reina (Napoli) - Il portiere spagnolo era imbattuto da cinque giornate, con l'Inter subisce un gol ma arriva la vittoria che permette di ottenere la vetta solitaria. L'ex del Bayern è determinante al 94': la sua parata su Miranda vale due punti che potrebbero rivelarsi fondamentali a fine stagione. Lo scorso anno si è sentita la sua mancanza! 

Flop - Rafael (Verona) - Si fa espellere per una gomitata folle e senza senso che condanna il Verona ancora una volta. La stagione no dei gialloblù continua senza scosse e per Mandorlini sembra arrivato il momento dell'addio: pronto Eugenio Corini che sta per liberarsi dal Chievo Verona. 

Difensori

Top - Giorgio Chiellini (Juventus) - La Juve vince, convince, ma soprattutto mantiene imbattuta la porta di Buffon. Tra i migliori c'è il numero tre, puntuale nelle chiusure come i compagni di reparto ma più determinante con almeno due interventi decisivi per impedire il tiro al Palermo. "Se torniamo a giocare con una mentalità da provinciale possiamo vincerle tutte" ha confidato nel tunnel del Barbera. 

Flop - Lorenzo De Silvestri (Sampdoria) - Emblema del disastro difensivo dei blucerchiati contro il Milan, provoca il rigore e sprofonda nel panico insieme ai compagni di reparto. Montella incassa la seconda pesante sconfitta in una settimana e in tanti si chiedono: chi glielo ha fatto fare?

Centrocampisti

Top - Ajeandro Gomez (Atalanta) - Il "Papu" sembra essere tornato sui livelli di Catania e contro la Roma mette a referto la sua ennesima prestazione convincente in nerazzurro. Segna lo splendido gol dell'1-0 bergamasco e per tutta la partita è una spina nel fianco dei giallorossi fino all'azione che provoca il rigore del raddoppio. Indispensabile. 

Flop - Juan Manuel Iturbe (Roma) - Emblema della responsabilità della società in alcune scelte che hanno portato al disastro attuale. Pagato 30 milioni continua a non convincere: ci mette anima e corpo ma la volontà non basta e si perde dell'incosistenza e nella frenesia. 

Attaccanti

Top - Mbaye Niang (Milan) - Il Milan di Mihajlovic offre la prestazione più convincente della stagione spazzando via la Sampdoria grazie anche al talento (finalmente espresso) del giovane francese. Il 4-4-2 sembra lo schema più funzionale a valorizzare le sue capacità, un capitale che il Milan deve coltivare e preservare con scrupolo. Assist, doppietta e giocate da top player, da otto in pagella.

Flop - Leonardo Pavoletti (Genoa) - Pochi giorni fa Gasperini aveva pubblicamente tessuto le sue lodi promuovendolo per un posto nella nazionale di Conte. Detto, fatto, sei minuti contro il Carpi e cartellino rosso diretto per una gomitata in faccia a Gagliolo che condanna i rossoblù all'inferiorità numerica per oltre 80 minuti. Il Genoa perde e Gasperini è senza parole: "Perché lo ha fatto?".

Il migliore in campo nella 14a giornata

Gonzalo Higuain (Napoli) - Sono finiti gli aggettivi per descrivere la forza e la classe del giocatore più forte della serie A. Il Pepita decide la sfida scudetto contro l'Inter con una doppietta che fa esplodere il San Paolo e lo lancia ancor di più nella classifica cannonieri, ora primo a quota 12 reti egualmente distribuiti: 6 segnati con il destro e 6 con il sinistro. Il Napoli crede nello scudetto e l'attaccante argentino vuole scrivere la storia del club di De Laurentiis: chi lo ferma più?

Allenatori

Top - Maurizio Sarri (Napoli) - L'ex guida dell'Empoli continua la sua corsa verso un finale di stagione che potrebbe scrivere la storia. Contro l'Inter il Napoli combatte e delizia, unico campanello d'allarme è il vistoso calo fisico del finale di partita che rischia di vanificare tutto il lavoro fatto. La squadra ha finalmente consapevolezza nei propri mezzi, nessuno nasconde più l'obiettivo: vincere lo scudetto.

Flop - Andrea Mandorlini (Verona) - La situazione dei gialloblù è disastrosa e a pagare è il tecnico romagnolo, non più in grado di porre rimedio alla crisi. La sconfitta contro il Frosinone apre la strada al cambio: dopo cinque anni è arrivato l'esonero, adesso si attende l'ok del Chievo per Eugenio Corini.

La flop 11 della 14a giornata

Rafael (Verona)

De Silvestri (Sampdoria), Nagatomo (Inter), Struna (Palermo), Mauricio (Lazio)

Iturbe (Roma), Milinkovic-Savic (Lazio), Donsah (Bologna)

Pavoletti (Genoa), Muriel (Sampdoria), Icardi (Inter)

All: Mandorlini (Verona)

La top 11 della 14a giornata

Reina (Napoli) 

Chiellini (Juventus), Koulibaly (Napoli), Stendardo (Atalanta), Zaccardo (Carpi)

Gomez (Atalanta), Kucka (Milan), Paredes (Empoli)

Niang (Milan), Ciofani (Frosinone), Higuain (Napoli)

All: Sarri (Napoli)

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