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Sport

Natale Nba: Cleveland - Golden State in diretta Tv anche su Cielo

La sfida sotto l'albero tra Cavaliers e Warriors trasmessa anche in chiaro. Il punto dell'ultima settimana a Est e Ovest - Video highlights

Qui Est / La squadra

Alle spalle dei Cleveland Cavaliers e dei Toronto Raptors, sempre più in fuga verso le prime due posizioni della Eastern Conference, stanno emergendo i Boston Celtics. La formazione guidata da coach Brad Stevens è in striscia positiva da 3 partite: significativa in particolar modo la vittoria in overtime sul difficile campo dei Memphis Grizzlies rimontando uno svantaggio di 17 punti per una prova di forza e carattere che attende nuove conferme.

Il punto Nba è a cura di The Basketball Post: continua a cliccare per scoprire tutti i protagonisti dell'ultima settimana Nba.

Qui Est / Il giocatore

Continua la straordinaria stagione di DeMar DeRozan che, dopo un leggero periodo di flessione, ha ripreso la pazzesca marcia tenuta nel primo mese di stagione regolare. La stella dei Toronto Raptors nell'ultima settimana ha viaggiato a oltre 31 punti di media a partita, tirando con un incredibile 60% dal campo. Una continuità di rendimento incredibile per una guardia, ancor più rilevante se si pensa che le difese avversarie hanno per lui un particolare occhio di riguardo.

Qui Est / La partita

Nel 107-99 con cui gli Charlotte Hornets hanno espugnato il campo di Atlanta emerge la prestazione del nostro Marco Belinelli. L'azzurro mette a referto 19 punti in 29 minuti uscendo dalla panchina tirando con un eccellente 8/11 dal campo (incluso il gioco di prestigio del video sopra) e mandando a segno tre delle 4 triple tentate. Belinelli è sesto nell'intera lega per percentuale nel tiro pesante (45.3%), l'ennesima dimostrazione di come il "Beli" sia uno specialista al tiro stimato nell'intero panorama Nba. 

Qui Est / Il caso

L'ormai consueta stagione senza ambizioni di classifica dei Philadelphia '76ers non è una novità, ma anche in questo contesto poco competitivo non si intravedono apprezzabili segnali di crescita. L'unica nota positiva arriva dal camerunese Joel Embiid, destinato a vincere a mani basse il titolo di "rookie of the year", ma dietro di lui però latitano in modo preoccupante sia Jahlil Okafor che Nerlens Noel, con quest'ultimo che si è anche pubblicamente lamentato per lo scarso minutaggio a lui concesso. Un sintomo di scarsa serenità dell'intero ambiente e un'altra dimostrazione di quanto a Philadelphia non si stia costruendo nulla per un futuro più luminoso.

Qui Est / Da non perdere

Il giorno di Natale alle 20.30 va in scena la sfida più attesa della prima metà di stagione regolare: i Cleveland Cavaliers ospitano i Golden State Warriors per il primo confronto stagionale tra le squadre protagoniste delle ultime due edizioni delle Nba Finals. E anche per la prima diretta di una partita Nba trasmessa in chiaro su Cielo Tv (canale 26 del digitale terrestre). Sempre a Natale, ma alle ore 18, a New York si giocherà il classico e affascinante match tra i Knicks ed i Boston Celtics.

Qui Ovest / La squadra

Pur senza "rubare gli occhi" i San Antonio Spurs si confermano squadra di una solidità granitica. La formazione texana ha vinto 9 delle ultime 10 partite ed è soprattutto reduce da un successo nel derby texano contro i lanciatissimi Houston Rockets grazie ad un finale giocato con un'esperienza e una lucidità propria solo delle grandissime squadre. Con una difesa che subisce meno di 98 punti a partita, coach Gregg Popovich ha dato stabilità ad una squadra che nella metà campo offensiva non sempre è apparsa convincente.

Qui Ovest / Il giocatore

La cavalcata degli Houston Rockets porta la firma indelebile di James Harden: "il Barba" negli ultimi sette giorni ha collezionato due triple doppie, mettendo a referto oltre 27 punti e 12 assist di media. Numeri eloquenti su quanto sia adatto al gioco di Harden il sistema implementato da coach Mike D'Antoni.

Qui Ovest / La partita

La vittoria dei San Antonio Spurs contro i New Orleans Pelicans per 113-100 ha fatto da sfondo a una commovente cerimonia di addio che la franchigia texana ha dedicato a Tim Duncan. L'ormai ex giocatore degli Spurs ha visto ritirata la sua maglia numero 21 e ha ricevuto i meritatissimi attestati di stima dai suoi colleghi ed allenatori. L'ultimo saluto a un campione che ha contribuito a cambiare il corso dell'Nba degli ultimi 20 anni.

Qui Ovest / Il caso

Una delle principali delusioni di questo primo scorcio di stagione sono sicuramente i Portland Trail Blazers. La formazione dell'Oregon, nonostante la solita guida sicura di Damian Lillard, non riesce a ngranare la giusta marcia per garantirsi una posizione da playoff, obiettivo minimo della stagione. Lo stesso Lillard in una recente intervista si è detto molto deluso e ha spronato i compagni a giocare con maggiore cattiveria.

Qui Ovest / Da non perdere

Alle 4.30 di venerdì 23 dicembre allo Staples Center di Los Angeles va in scena la sfida tra i Clippers e i San Antonio Spurs; ancora Spurs protagonisti alle 23 del giorno di Natale quando ospiteranno i Chicago Bulls.

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