Napoli, caccia al portiere

Con Rafael ko, Reina non in perfette condizioni e Andujar in arrivo solo a giugno, il club partenopeo cerca un n°1: Ioime, Luzi, Wiese e Lauro in lista

Pepe Reina a difesa della porta del Napoli nell'ultimo incontro di Europa League contro lo Swansea. – Credits: Getty Images.

Nicolò Schira

-

Dopo il crack al ginocchio di Rafael, in casa Napoli cresce il rimpianto per non aver portato subito alla corte di Benitez l'estremo difensore argentino Mariano Andujar, che dirà addio solo il prossimo giugno al Catania per legarsi agli azzurri con un contratto triennale. A gennaio Andujar era in rottura con il club etneo e faceva addirittura panchina, ma il Napoli non ha voluto forzare la mano nei confronti del club di Pulvirenti, che nelle ultime settimane è tornato a sperare nella salvezza anche grazie al ritorno in qualità di titolare del portiere della Nazionale argentina. Risultato: la società di De Laurentiis si trova ora con il solo Pepe Reina a difesa della porta, con lo spagnolo che è già promesso sposo del Barcellona per la prossima stagione (biennale a cifre più consistenti, bonus inclusi) e che ha già accusato problemi fisici nel corso dell'annata.

Se anche Reina dovesse dare forfait, il Napoli si troverebbe così costretto a puntare sul quasi quarantenne Roberto Colombo, da anni terzo portiere e praticamente inattivo da qualche stagione. Un rischio troppo grande per chi vuole vincere Coppa Italia ed Europa League, blindando al contempo il terzo posto in classifica in Campionato. Per questo il club partenopeo sta sondando diverse piste estere alla ricerca di possibili svincolati.

Alcuni intermediari hanno proposto in queste ore il profilo di Patrice Luzi, ex Ajaccio, che fu terzo portiere al Liverpool di Benitez nell'anno del trionfo in Champions League ad Istanbul contro il Milan. Altro nome in lista è quello di Tim Wiese: l'ex Werder Brema rappresenta il giusto mix di esperienza ed internazionalità che piace a Benitez, ma ci sono parecchi dubbi legati alle sue condizioni fisiche. Per questo motivo Fabio Pecchia ha proposto Raffaele Ioime, fresco di svincolo dal Latina e accasabile per regolamento fino al 28 febbraio.

Ioime è stato allenato proprio dall'attuale vice di Benitez nella scorsa stagione in terra pontina: fisicamente integro e allenato, potrebbe rappresentare una buona soluzione, anche se ci sono tentennamenti in merito all'esperienza. Il portiere ha infatti sempre militato in cadetteria e Lega Pro e il Napoli ha bisogno di un surrogato di Rafael in grado di interfacciarsi con la ribalta internazionale dell'Europa League.

Altra possibile alternativa: emissari vicini a Bigon hanno caldeggiato il trentaquattrenne, ex Portoguesa, Lauro. Tutte situazioni da verificare ed eventualmente sviluppare nelle prossime ore: la caccia del Napoli a un nuovo portiere è appena iniziata.

© Riproduzione Riservata

Commenti