Nani, Rossi, De Rossi, chi offre di più?

In fase di definizione i colpi più roboanti del calciomercato di gennaio. Per il centrocampista giallorosso, tentazione Psg

De Rossi, "Capitan futuro" per i tifosi della Roma (Credits: Alfredo Falcone - LaPresse)

Dario Pelizzari

-

Cinque personaggi in cerca d’autore. Cinque fenomeni del calcio d’alta quota che a gennaio potrebbero cambiare maglia per la gioia loro e dei tifosi che certo sarebbero felici della lieta novella. Per la Serie A, un successo d’altri tempi: quattro arrivi e una partenza, che però pesa, meglio, peserebbe tantissimo per diverse ragioni. Stiamo parlando di “Capitan futuro” Daniele De Rossi, che comincia ad accusare qualche problema di ambientamento con il tecnico della svolta giallorossa, Zdenek Zeman, più che un amico per il capitano Francesco Totti. De Rossi è il cuore della Roma lupacchiotta. Di più. E’ uno dei due totem della squadra con Totti e rinunciare a lui non sarebbe sicuramente cosa facile per il club di Pallotta, che in questi giorni sta facendo di tutto e pure di più per ricucire la frattura.

Il centrocampista tanto caro a Prandelli è al centro del progetto della Roma del futuro varato nei mesi scorsi dalla nuova proprietà made in Usa. Perdere lui, significherebbe inevitabilmente ridimensionare possibilità e prospettive del club a breve e medio termine. Ma pure, inutile nasconderlo, incassare una montagna di quattrini. Sì, perché un’operazione simile porterebbe nelle casse della società giallorossa almeno 25 milioni di euro per il cartellino e permetterebbe di risparmiarne altri 30 per l’ingaggio (il giocatore guadagna 6 milioni di euro a stagione e il contratto con la Roma scadrà nel giugno del 2017). Un affare stellare. Sotto tutti i punti di vista. Che potrebbe interessare per questione di numeri soltanto un ristretto cerchio di elette. Tra queste, in prima fila, il Psg di Carlo Ancelotti.

“Lui è un grande centrocampista e credo sia normale che venga accostato al Psg, visto che noi siamo una delle poche società che può spendere – ha detto ieri il Sior Carletto a Radio Monte Carlo -. Di giocatori ce ne accostano sempre tanti. Mi risulta però che il mercato sia chiuso. Se ne potrà parlare semmai a gennaio”. Quasi una promessa.

Per un De Rossi che potrebbe lasciare l’Italia, un Rossi (Giuseppe, fenomeno del Villareal) che potrebbe tornarci. E già a gennaio. Le parole del procuratore dell’ex giocatore del Parma non lasciano dubbi circa la sua probabile destinazione d’uso: “L'Inter è un'opzione possibile per Giuseppe — ha spiegato Pastorello a ‘La politica nel pallone’ — Per età e caratteristiche lui può far comodo ai nerazzurri e ad altri club italiani. La squadra messa insieme da Moratti, con un nuovo progetto e un allenatore giovanissimo ma molto preparato è una cosa che intriga e noi lasciamo le porte aperte. Credo che lui e Stramaccioni non si conoscano, ma abbiamo parlato spesso delle varie soluzioni che ci possono essere in Italia e all'estero e anche da parte di Giuseppe c'è un apprezzamento innegabile per questo progetto dell'Inter”.

Rossi è ai box dallo scorso aprile per una lesione al crociato che ha già richiesto tre operazioni. Tra un problema e l’altro, sono quasi due anni che non gioca con regolarità. Il Villareal retrocesso in seconda divisione potrebbe lasciarlo partire per una cifra non troppo distante dai 10 milioni di euro. Per l’Inter di Stramaccioni sarebbe un investimento sulla fiducia. Provare per credere. Sperando che le cose vadano per il verso giusto, ovviamente.

Il terzo giocatore che potrebbe cambiare casa nei primi giorni del 2013 è il 25enne esterno portoghese Nani, che allo United di Ferguson ne sta facendo di tutti i colori. Un po’ perché non gioca quanto vorrebbe (spesso parte dalla panchina), un po’ perché da quelle parti ormai non lo vedono di buon occhio per via dei ripetuti battibecchi con i compagni di squadra e con la società, che a quanto pare non ha alcuna intenzione di riconoscergli un considerevole aumento di ingaggio. Alla finestra, in attesa di novità, ci sarebbero le solite note Milan e Juventus, con un lieve vantaggio della prima sulla seconda, a giudicare dalle notizie che rimbalzano dalla Premier League.

A proposito di Juve. La caccia al top player, parola di Marotta, non si è conclusa con un nulla di fatto nell’ultima sessione di mercato. Il denaro risparmiato dalla società del presidente Agnelli potrebbe essere investito fra qualche settimana per convincere un attaccante da copertina a vestire i colori bianconeri per la seconda parte della stagione, quella dei traguardi decisivi e improrogabili. I nomi sul taccuino del diesse della Signora sono due: l’olandese Huntelaar e il polacco Lewandowski.

Il primo, ex conoscenza di casa Milan, sta segnando in Germania con una regolarità impressionante. Con la maglia dello Schalke 04, che l’ha prelevato proprio dai rossoneri nell’estate del 2011, ha totalizzato 66 gol in 92 gare ufficiali, altro che cecchino dell’area di rigore, un killer. E nella stagione in corso, le cose sembrano andare anche meglio. Per ora, è fermo a quota 5 centri in 9 partite, tra Bundesliga e Champions League. Il suo contratto è in scadenza a fine stagione e le possibilità di un rinnovo sono prossime allo zero. Lo cercano in tanti. Su tutte Juve, Lazio, Bayern Monaco e Atletico Madrid. Osservato speciale.

Così come un altro bomber che tanto piace ad Antonio Conte e non da oggi. Stiamo parlando di Robert Lewandowski, attaccante del Borussia Dortmund campione di Germania nella scorsa stagione. Secondo tuttomercatoweb.com, stasera il numero 2 del mercato bianconero, Fabio Paratici, sarà a Varsavia per seguirlo da vicino nella partita che vedrà opporsi la Polonia del gioiello in maglia gialla all’Inghilterra di Roy Hogdson. L’autore del primo gol dell’Europeo 2012 ha già vinto tantissimo con il club che l’ha arruolato nel giugno 2010 e pare sia disponibile a tentare l’avventura nel calcio italiano. Il Dortmund l’ha acquistato dal Lech Poznan per 14 milioni di euro. Difficile che oggi possa valere meno di 25 milioni.

© Riproduzione Riservata

Commenti